Non si è ancora conclusa l’attività effusiva che da ormai tre giorni sgorga da mamma Etna. La montagna, infatti, continua a generare fumo e cenere, con conseguenze che a cascata coinvolgono soprattutto l’aeroporto di Fontanarossa.
Eruzione Etna del 7 luglio 2026: tutti gli aggiornamenti
Punti chiave
Il messaggio della SAC dopo il ritorno alla normalità: “Con la fine dello stato di allerta, la progressiva ripresa delle operazioni e il ripristino della piena operatività, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che, in queste ore complesse segnate dal blocco del traffico aereo causato dalle eruzioni, hanno lavorato con professionalità, senso di responsabilità e spirito di collaborazione per gestire l’emergenza e garantire assistenza, sicurezza e continuità dei servizi. Un grazie particolare a ENAC, ENAV, Aeronautica Militare, agli enti di Stato coinvolti, alle autorità competenti, agli operatori aeroportuali e a tutto il personale che, a vario titolo, ha contribuito con impegno e tempestività ad affrontare una situazione straordinaria. Un ringraziamento anche alla Regione, con la Protezione Civile, per il pronto coordinamento dei servizi di collegamento terrestre e il supporto all’assistenza dei passeggeri, fondamentale per assicurare supporto e mobilità ai passeggeri in una fase così delicata. A tutti va il nostro apprezzamento per il lavoro svolto: grazie alla collaborazione tra istituzioni, enti e operatori”.
In seguito al passaggio dello stato di allerta per attività vulcaniche da RED a ORANGE, è stato deliberato il ripristino delle operazioni di volo con effetto immediato.
I settori aerei tornano quindi nuovamente in funzione e vengono ripristinati i servizi di decollo e atterraggio dei voli.
I passeggeri sono comunque pregati di verificare con la compagnia aerea lo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto.
Sono già nove i voli dirottati da Catania all’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo nella giornata di oggi, martedì 7 luglio. Tra questi quelli provenienti da Bucarest (Ryanair), Francoforte (Lufthansa), Trieste (Ryanair), Varsavia (Ryanair), Torino (Ryanair), Londra (Ryanair), Bergamo (Ryanair), Roma Fiumicino (Ryanair). L’ultimo è l’Helsinki-Catania delle 9.25. Per seguire il dettaglio dei voli cancellati, è possibile collegarsi al sito dell’aeroporto di Fontanarossa, alla sezione arrivi.
L’attività eruttiva notturna dell’Etna continua a far sentire i suoi effetti sul traffico aereo siciliano. La società di gestione dell’aeroporto di Catania ha comunicato che, a causa della nube di cenere vulcanica generata dalle attività tra la notte di ieri, 6 luglio, e la mattinata di oggi, 7 luglio, permane lo stop totale dello scalo. L’interruzione delle attività riguarda sia i voli in arrivo sia quelli in partenza, con un blocco integrale dei decolli che resterà in vigore fino alle ore 14:00 di oggi, 7 luglio. Una misura drastica ma necessaria per garantire la massima sicurezza di passeggeri ed equipaggi, in attesa che la pista venga completamente ripulita e che le condizioni del cielo tornino idonee al volo. L’aeroporto di Comiso è regolarmente attivo e sta operando senza subire l’influenza della nube vulcanica. L’invito rivolto a tutti i passeggeri, in ogni caso, è quello di non recarsi inutilmente in aeroporto a Catania per evitare sovraffollamenti e disagi. Il consiglio della Sac, la società di gestione dello scalo, è di verificare lo stato del proprio volo direttamente con le compagnie aeree prima di mettersi in viaggio verso l’aerostazione. La situazione resta monitorata minuto dopo minuto dall’unità di crisi e nuovi aggiornamenti sul ripristino dei voli sono attesi già nelle prossime ore.

