Roma, 20 mar. (askanews) – “L’agricoltura italiana si conferma oggi tra le più resilienti d’Europa, posizionando l’Italia come prima economia agricola per valore aggiunto davanti a Paesi come Spagna, Francia e Germania. Questo primato è sostenuto dai numeri straordinari dell’export agroalimentare che, nel 2025, ha raggiunto i 72,4 miliardi di euro, garantendo al Paese un’economia legata all’agrifood molto ricca”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, nel corso dei saluti istituzionali durante la presentazione a Roma del Rapporto mondiale delle Nazioni Unite sullo sviluppo delle risorse idriche 2026 e del XVI Rapporto “Gli italiani e l’agricoltura” al convegno “Acqua, Agricoltura e Salute: innovazione e ricerca per la sicurezza, la qualità e la sostenibilità”.
“A difesa di questo patrimonio – ha aggiunto il ministro – ci siamo battuti in Europa per assicurare le giuste remunerazioni a chi custodisce e tutela il territorio; un risultato ottenuto attraverso il recupero di tutti i fondi della Politica Agricola Comune e l’aggiunta di nuove risorse. In tema di produzione energetica pulita, abbiamo già finanziato 24 mila aziende, a cui se ne aggiungeranno altre 6 mila attraverso un nuovo bando per il solare che rispetta la vocazione agricola dei territori, con l’obiettivo di garantire alle realtà agricole il 30% del proprio fabbisogno elettrico da fonti rinnovabili”.
“Stiamo poi investendo – ha concluso Lollobrigida – sulla ricerca nelle Tecnologie di Evoluzione Assistita, puntando su sistemi di ibridazione capaci di generare piante resistenti alle fitopatie, meno idro-esigenti e con un ridotto bisogno di agrofarmaci. Una via che esclude ogni apertura agli OGM. Infine, abbiamo istituito una Cabina di regia dedicata alle risorse idriche per tornare ad avere una strategia nazionale sull’acqua”.

