Roma, 11 feb. (askanews) – “Dobbiamo essere chiarissimi: il nostro ministero è riuscito a promuovere la produzione di energia solare, che è stata quadruplicata. Ma le imprese agricole hanno fatto però una scelta, perché gli abbiamo chiesto di non sacrificare terreno agricolo. L Italia è una nazione piccola, abbiamo pochi milioni da coltivare e non ne possiamo sprecare nessuno, quindi abbiamo chiesto alle imprese di non speculare ma di valorizzare questo tipo di esperienza”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura a margine del convegno organizzato dal Mase “Beyond Climate – Tecnologie trasformative per la sicurezza ambientale nell’era dei cambiamenti climatici” in corso a Roma.
“Non si può immaginare con gli incentivi pubblici di comprare terreno agricolo a basso prezzo – ha aggiunto il ministro – approfittando di un meccanismo che è speculativo”. “I dati ce lo dimostrano: quest’anno abbiamo finanziato 24.000 imprese che producono ma nel rispetto delle aree definite a produzione agricola, perché devono produrre cibo. E ne finanzieremo altre 6000 grazie a ulteriori 800 milioni che l’Unione Europea ha messo a disposizione del nostro governo”, ha concluso Lollobrigida.

