Roma, 21 set. (askanews) – “Credo che sia del tutto evidente che un intervento di questa natura aiuti oltre 1.177.000 famiglie che ormai ricevono questo contributo da diversi anni”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, a margine della conferenza stampa di presentazione della nuova edizione della Carta dedicata a te che si è svolta stamattina al Masaf a Roma.
“È stato il primo intervento con queste caratteristiche messo in campo dal Governo Meloni – ha aggiunto il ministro – e ha permesso di avere 500 euro all’anno a queste famiglie. Ma c’è un altro ritorno: garantire loro cibo di qualità. Abbiamo individuato una serie di prodotti, su cui la grande distribuzione organizzata pone un 15% di sconto ulteriore, moltiplicando le risorse e indirizzandole anche verso le filiere del fresco, le filiere che sono connesse col Sistema Italia”.
“Perché – ha concluso il ministro – vogliamo che i soldi degli italiani tornino agli italiani in ogni modo, come aiuti diretti alle famiglie, ma anche alle imprese”.
Per quanto riguarda il fatto che l’importo di 500 euro verrà erogato per il 2026 novembre e poi per il 2027 ad aprile, e la possibilità che sia vista come una ‘mossa elettorale’, il ministro ha sottolineato: “le elezioni saranno a ottobre o prima ma la cosa non ci compete. Questo intervento arriva alla luce di una congiuntura economica straordinaria. Se ogni volta che uno fa qualcosa la si collega alle elezioni, allora nell’ultimo anno non si dovrebbe fare più niente”.
Per la carta il governo “ha messo in campo player importanti come Inps e Anci in modo che “i soldi finissero nelle tasche di chi ne aveva diritto”, e poi la grande distribuzione organizzata e “un player efficiente come Poste”.
“Io sono dell’idea che quando è possibile gli interventi vanno mirati verso chi ha più difficoltà e la Carta Dedicata a te è un’evoluzione, a mio avviso positiva – ha proseguito Lollobrigida – di quello che fu il taglio dell’Iva”.

