Roma, 24 lug. (askanews) – “Il fondo unico indistinto non corrisponde a una visione europea che possa tendere a quella sovranità alimentare europea alla quale l’Italia mira”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, rispondendo al question time al Senato a una interrogazione sulla proposta della nuova Pac post 2027.
“La Commissione ha proposto un quadro finanziario pluriennale per il periodo 2028-2034 di circa 2.000 miliardi di euro complessivi, per la nuova PAC tuttavia risulterebbe una dotazione dedicata minima di circa 300 miliardi di euro per gli stanziamenti a supporto del reddito – ha riepilogato il ministro – A queste risorse si aggiungerebbero ulteriori finanziamenti destinati al comparto agricolo previsti all’interno dei neo-introdotti Piani di partenariato nazionale e regionale. In questo modo le istituzioni europee ci rassicurano, dal loro punto di vista, sul mantenimento della centralità della politica agricola”.
“Abbiamo chiesto di massimizzare quelli che erano gli stanziamenti previsti per l’agricoltura anche nel fondo indistinto e una parte in realtà viene salvaguardata. Riteniamo però questo dato insufficiente – ha proseguito il ministro – Oggi evidentemente riteniamo che non si potrà immaginare facilmente che questo bilancio venga approvato così come è stato composto e auspichiamo che in maniera trasversale le forze politiche italiane sappiano contrastare questo tipo di indirizzo e, ovviamente, assicuriamo da parte del nostro Governo di fare di tutto perché si corregga quello che è un errore, una vera politica antieuropea dal nostro punto di vista”.

