Roma, 23 set. (askanews) – “Voglio ringraziare il Sottosegretario D’Eeramo per aver lavorato con grande puntualità insieme al mondo associativo per riuscire a realizzare un marchio biologico italiano che aggiunge alla qualità italiana quella di un modello compatibile con la sostenibilità ambientale, che possa essere riconosciuto dalle persone che acquistano e consumano, anche per frenare le criticità del falso biologico”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, intervenendo a margine dell’evento La Giornata europea del biologico in corso a Roma.
“Questo è il lavoro che il ministero ha fatto, in affiancamento con il mondo produttivo”, ha aggiunto il ministro ricordando che il biologico “eccelle in Italia, non solo nelle regioni del nord più abituate a modelli innovativi, ma anche nelle regioni del sud, dall’Abruzzo alla Calabria con dei risultati particolarmente interessanti, che vedono crescere le aziende del biologico, ma anche i giovani che scelgono questo tipo di modello agricolo”.
Secondo il ministro dell’Agricoltura, “questo marchio può portare davvero un valore aggiunto, perché è un prodotto che segue le direttive di carattere europeo nella definizione di prodotto biologico, ma a cui si assegna un valore aggiunto che è dato dal biologico made in Italy, che evidentemente sui mercati può far crescere la riconoscibilità. E quindi questo può portare le persone che acquistano a scegliere non solo un prodotto biologico, ma un prodotto biologico italiano”, ha concluso Lollobrigida.

