Roma, 26 mar. (askanews) – “Il vino è in crisi? A giudicare dal successo degli imprenditori direi di no, questo grazie alla loro capacità di innovare in continuazione. Il vino è un settore di grande successo con numeri straordinari”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, intervenendo a conclusione della presentazione della 58esima edizione di Vinitaly a Roma.
“Oggi – ha sottolineato Lollobrigida – c’è una diversa dinamica di consumo che va accompagnato con idee innovative. Guardate solo due elementi di successo del nostro sistema: in questi anni il turismo è cresciuto esponenzialmente e la ristorazione è cresciuta esponenzialmente. Il vino diminuisce nei consumi ma aumenta nella qualità. Oggi una azienda che produce vino probabilmente deve avere una dinamica di molteplicità dell’offerta, interconnettendosi con l’enoturismo”.
Il ministro ha quindi sottolineato che il vino “è al centro della cucina italiana patrimonio dell’UNESCO, questo è un elemento di forza che lo riconnette a un grande settore in espansione e va fatto capire che mangiare italiano significa anche bere vino. La cucina italiana – ha aggiunto – è il brand principale in questo momento: può trainare il vino e l’enoturismo e permette di capire la connessione intima che c’è tra il territorio, i monumenti e il vino”.
Proprio a Vinitaly, ha detto Lollobrigida, “raffigureremo con due grandi concetti, ci sarà uno stand di grande impatto con una grande bottiglia di vino con cui si percorrerà l’Italia intera e lo slogan ‘c’è l’Italia dentro’ e poi ci saranno tanti momenti di approfondimento di confronto”. Lollobrigida ha anche annunciato che anche quest’anno a Vinitaly sarà presente il Commissario Ue all’Agricoltura Hansen, “perché si è appassionato a Vinitaly”, ha concluso.

