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Lollobrigida: su Fao tanti candidati, Martina è molto autorevole

Lollobrigida: su Fao tanti candidati, Martina è molto autorevole

Europa dovrebbe trovare comunità di intenti per avere una chance

Roma, 30 mar. (askanews) – “Ho letto la dichiarazione sul candidato irlandese della Fao e oggi esistono diverse candidature, ma quella italiana a nostro avviso è molto autorevole”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, intervenendo a margine del consiglio Agrifish in corso a Bruxelles a proposito delle candidature per la nomina del futuro direttore generale della Fao, ruolo per cui l’Italia ha candidato l’attuale vice direttore Fao Maurizio Martina.

“Il vicedirettore Martina – ha detto Lollobrigida – ha dimostrato nel tempo non solo di essere un cultore della materia, avendo anche svolto il ruolo di ministro dell’Agricoltura, ma della FAO è anche vice direttore esecutivo e si è già dimostrato capace di assumere questo tipo di ruolo”.

Oggi, proprio a margine dell’Agrifish, è arrivata anche la candidatura spagnola, quella dell’attuale ministro dell’Agricoltura Luis Planas. Lollobrigida ha ricordato che la Slovacchia ha già appoggiato formalmente la dandidatura italiana e ha detto di avere già verificato con altri “colleghi a livello mondiale” se ci sia “un supporto a questa candidatura, però crediamo che l’Europa debba lavorare per avere una candidatura unitaria”.

“La credibilità dell’Unione Europea in un contesto mondiale deve avere – ha proseguito il ministro – almeno unità d’intenti sulle organizzazioni internazionali come la FAO, che da decenni che non vengono presedute da un europeo e secondo me l’Europa può svolgere un ruolo strategico”.

“Certo – ha concluso Lollobridida – che ci saranno altri luoghi in cui ragionare e io spero si arrivi a una definizione comune che sia in grado di competere, perché qui si tratta di un’elezione e se l’Europa trovasse una condivisione si partirebbe da 27 voti, per poi doverne trovare molti altri fuori dal contesto europeo. Invece l’Europa divisa credo abbia meno chance per arrivare” alla guida della Fao.