Roma, 30 mar. (askanews) – “Il Cbam è stato oggetto oggi di posizioni molto nette e molto chiare, ad iniziare dalla posizione con la Francia, che abbiamo assunto di comune accordo: c’è un aumento dei costi di produzione che diventano difficilmente sostenibili dalla produzione agricola europea e non solo, e abbiamo chiesto che ci si muova”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, a margine della riunione del Consiglio Agrifish a Bruxelles. Oggi l’Italia e la Francia hanno chiesto in sede di Agrifish alla Commissione europea la sospensione immediata con effetto retroattivo del Cbam, il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, in forza dal 1° gennaio 2026 oppure, in alternativa, un meccanismo di compensazione immediato, finanziato con le risorse disponibili dell’attuale Quadro finanziario pluriennale, per neutralizzare nel breve periodo i costi a carico degli agricoltori.
“Non si può più perdere tempo, gli impegni assunti devono essere mantenuti e quindi sul documento che stiamo discutendo c’è una sollecitazione netta e forte fatta da Italia e Francia”, ha aggiunto il ministro sottolineando: “siamo in un contesto internazionale drammatico e l’Europa non può avere questi tempi per affrontare problemi immediati. I costi di produzione stanno salendo e se salgono vanno a toccare le tasche di tutti i cittadini”, ha concluso Lollobrigida.

