Roma, 22 gen. (askanews) – “La professione del veterinario è eccezionalmente importante in tanti ambiti: per quanto riguarda il rapporto ambulatoriale, quello con gli animali d’affezione e per quello che riguarda il nostro ministero è un pilastro ineludibile, un pilastro che se ha un difetto è nel numero: ci vorrebbero più veterinari”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, intervenendo alla presentazione della Giornata nazionale per la prevenzione veterinaria.
“Perché è esattamente questo il problema e, in collaborazione con il ministero della Salute, una delle prime cose che abbiamo fatto – ha aggiunto il ministro – è stato sollecitare il mondo universitario ad aprire nuovi corsi, come l’ultimo a Tor Vergata. Si è iniziato due anni fa e quindi c’è un corso che richiede una tempistica, avremo però le prime persone che vengono formate all’interno dell’Università di Tor Vergata e messe a disposizione delle strutture private e pubbliche per riuscire ad incrementare il contrasto alle epizoozie, alle zoonosi”.
Il ministro ha ricordato che il Masaf in questi anni ha lavorato per contrastare la peste suina africana, la dermatite bovina, l’aviaria, la Blu tongue. Ma crediamo – ha ribadito – che non sia sufficiente un’azione di carattere nazionale e che sia necessario su questo ambito ragionare almeno in termini europei, con una visione strategica che metta in condizione di valorizzare le professionalità e inserirle in una politica di sviluppo”.

