Roma, 9 feb. (askanews) – “In grande crescita la presenza della Sicilia a Wine Paris che, insieme a Vinitaly Italia, è uno degli eventi principali di promozione della filiera e del racconto di ciò che viene realizzato, oltre il vino ci sono suggestioni molto positive: la Sicilia è una terra straordinaria, ineguagliabile per alcuni aspetti, non solo in termini di vitigni autoctoni. Qui c’è un racconto dietro, qui c’è la storia e l’identità. Pensiamo che la Sicilia sia fra le regioni italiane con più alto margine di crescita”: lo ha detto il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida stamattina a Wine Paris 2026, nella collettiva siciliana promossa da Irvo, presente a Parigi dal 9 all’11 febbraio con 41 cantine siciliane al Paris Expo Porte de Versailles.
Il ministro Lollobrigida, accompagnato dall’ambasciatrice Italiana a Parigi Emanuela D’Alessandro e dal presidente dell’Ice Italia Matteo Zoppas, è stato accolto nella collettiva della Regione Siciliana dal Commissario Straordinario dell’Irvo Giusy Mistretta e dal direttore Irvo Vito Bentivegna. La grande scommessa della filiera enologica siciliana in questa straordinaria edizione 2026 vede l’ampia partecipazione di 41 cantine e punta sul progetto “Sicilia del Vino. Radici di Futuro”, promosso dall’assessorato regionale all’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana.
“Abbiamo investito molto sulla filiera del vino italiano – ha aggiunto il ministro Lollobrigida – abbiamo incrementato l’investimento da 100 milioni a 1 miliardo, investiamo sulle campagne partendo dall’alcol dalla tradizione, dalla storia, dalla protezione dell’ambiente attraverso i nostri vigneti, favorendo la crescita economica delle nostre aziende e delle regioni che possono ancor di più migliorare l’indice di occupazione. Abbiamo messo le imprese italiane nelle condizioni di credere ancora di più in se stesse, allargando la loro visione internazionale”.

