Milano, 7 mar. (askanews) – Nel 2026 il “Lonely Planet UlisseFest – La festa del viaggio” sceglie Genova. Dal 10 al 12 luglio la città ospita la nona edizione del festival dedicato al racconto del viaggio. Il tema è “Elogio della fuga”. Nelle intenzioni degli organizzatori, “un invito a vivere l’esperienza come impulso creativo, come movimento che nasce dal desiderio di trasformare sé stessi e il proprio sguardo sul mondo”.
La parola fuga a Genova ha un suono diverso. Qui partire è un gesto antico. Il porto è sempre stato una soglia: si salpava per lavoro, per fame, per desiderio di scoprire il mondo. E si tornava con tante storie in più e un visione più vasta della realtà.
Dopo l’ingresso di Genova tra le destinazioni “Best in Travel” di Lonely Planet per il 2025, unica italiana in classifica, il festival arriva quasi da sé. EDT, partner unico di Lonely Planet in Italia e organizzatore della manifestazione, trova nel capoluogo ligure un luogo che con il viaggio ha un rapporto profondo.
Per tre giorni si alterneranno scrittori, viaggiatori, fotografi, giornalisti, artisti. Incontri, reading, film, concerti, dj set. Il viaggio raccontato a voce alta, come nelle passate edizioni che hanno richiamato migliaia di spettatori.
“Trasformeremo Genova in una mappa viva di storie, suoni e visioni – commenta Angelo Pittro, direttore di Lonely Planet Italia. – In una città che da secoli guarda il mare come promessa di altrove, celebreremo l’elogio della fuga: non come semplice evasione, ma come slancio, curiosità, bisogno di cambiare prospettiva”.
L’assessora al Turismo Tiziana Beghin inserisce l’evento in una strategia più ampia. Dopo il riconoscimento internazionale, ospitare il festival ufficiale di Lonely Planet rafforza il profilo della città. Le risorse arrivano anche dall’imposta di soggiorno e il progetto coinvolge scuole, università e imprese.

