Uno stop parziale, per verifiche strutturali, mentre si procede con il resto dei lavori. Va avanti il progetto di riqualificazione del lungomare cittadino, nella parte che va da piazza Nettuno a piazza Mancini Battaglia, sebbene si sia imposta la necessità di avanzare con prudenza. Come comunicato il 27 maggio scorso dallo stesso sindaco di Catania, Enrico Trantino. Il primo cittadino ha dovuto precisare come “sul rifacimento del lungomare desideriamo avere tutte le informazioni per capire se presenta condizioni di vulnerabilità che ci impongano di rivedere il progetto di riqualificazione, già iniziato con il cantiere aperto dinanzi al Nautico. Il Dipartimento di Geologia a cui abbiamo affidato la verifica geognostica, ci ha illustrato un primo studio che dovrebbe essere completato entro luglio – ha continuato il primo cittadino – fino a allora non lavoreremo sul rifacimento del marciapiede crollato a seguito del ciclone, volendo essere certi della stabilità dell’intero sedime”.
Cavalcavia di Ognina: 15 milioni di finanziamento statale, lavori per porzioni
Un rallentamento che, a quanto pare, non inficerà l’intero cantiere propedeutico alla riqualificazione dell’affaccio sul mare della città che dovrebbe portare alla demolizione del cavalcavia che sovrasta il borgo marinaro di Ognina, opera finanziata con 15 milioni di euro di sostegno statale. La conferma arriva dal direttore dei Lavori pubblici del Comune di Catania, Fabio Finocchiaro. “I lavori sono in corso – ci dice -. Come detto in precedenza, continuiamo a procedere per porzioni”.
Via Barracco, seconda corsia: gara in arrivo dopo la verifica del progetto
Nel frattempo, va avanti anche il secondo progetto, relativo stavolta alla viabilità alternativa a quella del lungomare, ovvero il tratto che va dalla Circonvallazione a via del Rotolo, anche questo necessario prima di procedere alla demolizione del cavalcavia sul porto di Ognina. Qui, sulla via Barracco, è stata realizzata solo una corsia: senza la seconda, quella da via del Rotolo a viale Ulisse, non si potrà abbattere del ponte. “Il progetto è in fase di verifica che, per norma, essendo di importo sopra soglia, va affidata a un organismo esterno. Dovrebbero consegnarcelo a giorni – assicura Finocchiaro – e, non appena lo avremo, pubblicheremo la gara”. Dopodiché, occorrerà circa un anno e mezzo per la realizzazione della corsia.
Il progetto sul tratto Nord: allargamento di via Barraco verso via De Gasperi
Fin qui, i lavori che interessano la parte Nord del lungomare. Ma vi sono altri due progetti relativi alla prima parte, verso piazza Europa. Uno prevede il completamento della viabilità di scorrimento con il collegamento della via del Rotolo alle rampe di via Alcide De Gasperi. “Qui è previsto l’allargamento della strada in modo da proseguire la via Barraco nel sedime disponibile – spiega ancora il direttore Finocchiaro -. Il progetto esecutivo è stato consegnato da poco – prosegue – e lo stiamo inoltrando per la verifica”.
Tratto Nettuno-Europa: progetto esecutivo in gara entro fine anno
L’altro progetto è invece quello relativo alla restante porzione di lungomare, da piazza Nettuno a piazza Europa, “Dove i lavori saranno un po’ meno intensivi rispetto alla prima parte”, sottolineava a febbraio Fabio Finocchiaro, che conferma le tempistiche: “Il documento di indirizzo alla progettazione è pronto – conclude il dirigente – ed entro l’anno pensiamo di mandare in gara la progettazione esecutiva“.

