Lutto nel mondo della cultura siciliana, in particolare agrigentina: è morto Nuccio Mula, poeta, scrittore, docente, critico d’arte e noto intellettuale. Aveva 70 anni.
Chi era Nuccio Mula, l’intellettuale agrigentino morto
Nella vita, Nuccio Mula si è dedicato – con singolare ironia e spirito critico – alla cultura a 360 gradi, dalla poesia all’arte. Per oltre 30 anni ha curato una rubrica settimanale su “L’amico del Popolo” e negli anni Ottanta aveva collaborato con “L’eco di Agrigento“. Ha dedicato, poi, gran parte della sua vita ai libri e all’amore per la ricerca. Con lui, Agrigento perde uno dei suoi intellettuali più eclettici e appassionati.
A dare notizia della scomparsa è don Carmelo Petrone, direttore del settimanale diocesano sul quale Mula scriveva: “Non lo vedevo da tempo, ma la sua morte colpisce profondamente: se ne va un pezzo della mia storia personale con Agrigento. Con lui se ne va anche una parte di quella città colta, silenziosa, discreta, che non faceva rumore ma lasciava segni profondi“.
Il cordoglio
Sono tantissimi i messaggi di cordoglio sui social da amici, parenti, conoscenti e appassionati di cultura. “È morto Nuccio Mula un grande intellettuale e critico letterario. Sempre disponibile ha fornito per l’almanacco Viviagrigento quasi 500 proverbi siciliani ed età stato sempre il supervisore letterario a tutte le edizioni. RIP”, si legge in uno di questi.
E ancora, un’amica scrive: “Con grande tristezza comunico, che da questa mattina non è più tra noi l’Amico Nuccio Mula. Sei stato un caro Amico e Socio, mi hai sempre spinto a proseguire e ci siamo sempre stimati reciprocamente. Mi chiamavi picciotta e mi spronavi sempre”.
Addio anche a un esponente dell’imprenditoria
Non solo Nuccio Mula. Purtroppo un’altra figura nota in Sicilia è morta nelle scorse ore: si tratta di Pinuccio La Rosa, fondatore della “Locanda Don Serafino” a Ragusa Ibla ed esponente di una famiglia da sempre dedita al settore della ricettività e dell’ospitalità in Sicilia.
“Con la prematura scomparsa di Pinuccio La Rosa Ragusa perde non solo una figura di riferimento nella ristorazione e nel turismo, ma un imprenditore e un uomo carismatico a 360 gradi. Alla sua famiglia e ai suoi cari le più sentite condoglianze”, ha commentato il sindaco di Ragusa Peppe Cassì in uno dei tanti post di cordoglio apparsi sui social.
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