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Il giornalismo siciliano piange Alberto Cicero, è morto a 65 anni

Il giornalismo siciliano piange Alberto Cicero, è morto a 65 anni
Foto da Facebook

Era in pensione da due anni e lottava contro un male incurabile

Il giornalismo siciliano è in lutto: Alberto Cicero è morto all’età di 65 anni a causa di un male incurabile con cui lottava da anni, è stato per 12 anni segretario regionale di Assostampa. Cicero è stato per tanti anni collaboratore de “La Sicilia”.

Il ricordo di Assostampa Sicilia

Cicero ricorda Assostampa “è stato per anni prima caposervizio e poi caporedattore della cronaca de La Sicilia, “distinguendosi per la profonda conoscenza del territorio e la capacità di guidare i colleghi più giovani con generosità e spirito di squadra”. “Oltre al suo lavoro in redazione- prosegue la nota di Assostampa Sicilia – il nome di Alberto Cicero resterà indissolubilmente legato alla difesa della categoria e della libertà di stampa. Già segretario provinciale della sezione di Catania per tre mandati ha ricoperto la carica di segretario regionale dell’Associazione siciliana della stampa, il sindacato unitario dei giornalisti, ed infine presidente del consiglio regionale, battendosi sempre in prima linea per la tutela dei posti di lavoro e la dignità professionale, il contrasto al precariato e la difesa della libertà d’informazione.

“Se ne va – conclude Assostampa Sicilia – un uomo d’altri tempi e un punto di riferimento per l’intera categoria, un pezzo di storia del sindacato e del giornalismo. Un uomo che ha dedicato la vita alla nostra professione, sempre ‘con la schiena dritta’”.

Il cordoglio per la scomparsa di Alberto Cicero

“Con Alberto abbiamo fatto un pezzo di strada insieme, ai tempi della sua presidenza all’Assostampa di Catania – ricorda Rosa Maria Giunta -. Ero la sua teso-riera e ci scherzavamo sempre sù. Perché Alberto aveva sempre un sorriso pronto, una parola cortese, una soluzione. Perdere un collega fa sempre male, ma se quel collega è stato anche un compagno di impegno, di confronti e di amicizia, il vuoto si fa ancora più profondo. Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il mio più sincero abbraccio. Ciao Alberto.

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