Macabra scoperta nelle prime ore della mattinata sul litorale di Ostia, a Roma, dove il corpo senza vita di un uomo dall’età apparente di circa trent’anni è stato rinvenuto sulla spiaggia nei pressi dello stabilimento balneare Gambrinus, affacciato sul lungomare Vespucci.
La macabra scoperta
A fare la segnalazione è stato il custode della struttura, che poco dopo l’apertura, avvenuta intorno alle 6 del mattino, si trovava sul posto di lavoro per le consuete operazioni di sistemazione. Durante il giro di controllo ha notato un uomo immobile sulla sabbia, riverso a terra e vicino alla battigia. L’allarme è scattato intorno alle 6.30. Sul luogo del ritrovamento sono arrivati gli agenti del commissariato Lido e il personale della polizia scientifica per effettuare i rilievi necessari e avviare gli accertamenti. Dai primi controlli eseguiti sul cadavere non sarebbero emerse lesioni o altri elementi riconducibili a un’aggressione.
L’identità dell’uomo
L’uomo indossava ancora gli abiti e portava con sé uno zaino e il portafoglio, ma la sua identità non è stata ancora accertata. Gli investigatori hanno escluso che si trattasse di un frequentatore dello stabilimento, mentre restano aperte diverse piste sulle cause della morte. La salma è stata trasferita al Policlinico Tor Vergata.
Gli accertamenti in corso
Al Policlinico Tor Vergata, la salma è stata affidata all’autorità medico-legale, che dovrà chiarire le circostanze del decesso attraverso ulteriori esami. Tra le ipotesi al vaglio figurano un improvviso malore oppure un annegamento, ma al momento nessuna ricostruzione viene considerata definitiva. Per permettere lo svolgimento delle attività investigative e dei rilievi tecnici, l’accesso allo stabilimento è stato temporaneamente sospeso e la struttura ha riaperto soltanto nel corso della mattinata.
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