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Mafia, operazione “Oleandro”: maxi sequestro da 10,8 milioni di euro a “U Ciuraru”, esponente del clan Santapaola-Ercolano

Mafia, operazione “Oleandro”: maxi sequestro da 10,8 milioni di euro a “U Ciuraru”, esponente del clan Santapaola-Ercolano

Carmelo Salemi, il 57enne detto “U Ciuraru”, è ritenuto elemento di spicco della famiglia Santapaola-Ercolano a Picanello: coinvolto anche imprenditore edile considerato asservito al clan


I finanzieri del comando provinciale di Catania hanno dato esecuzione, nella provincia etnea e in quella di Arezzo, al provvedimento con cui il Tribunale di Catania-sezione misure di prevenzione ha disposto il sequestro in materia di prevenzione antimafia del patrimonio riconducibile a Carmelo Salemi, il 57enne detto “U Ciuraru”, ritenuto elemento di spicco della famiglia Santapaola-Ercolano nel quartiere di Picanello, e Giovanni Fabrizio Papa, imprenditore edile “ritenuto organicamente asservito agli interessi” del clan. Il valore dei beni sottoposti a sequestro è di oltre 10,8 milioni di euro.

Operazione “Oleandro” partita nel 2004

Salemi e Papa erano già stati raggiunti nel 2024 da un’ordinanza di custodia cautelare nell’ambito dell’operazione “Oleandro”. “Sulla scorta dell’allora complessivo quadro indiziario raccolto, il Giudice per le indagini preliminari disponeva, con apposita ordinanza concernente complessivamente 26 indagati, l’applicazione di misure cautelari – si legge nella nota della guardia di finanza – personali nei confronti di 15 persone (14 in carcere e 1 agli arresti domiciliari), gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso nonché delle condotte, aggravate dal metodo mafioso, di usura, estorsione, traffico organizzato e spaccio di sostanze stupefacenti e riciclaggio di denaro nella forma del reimpiego dei proventi illeciti in attività economiche; reali nella forma del sequestro, finalizzato alla confisca, di società, fabbricati, terreni, autovetture e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 12 milioni di euro”.

Il ruolo di Salemi

Salemi emerge come figura di spicco del “Gruppo di Picanello”, con ruoli di direzione, organizzazione e risoluzione di controversie interne ed esterne al clan. Gli sono contestati reati di associazione mafiosa, estorsione e traffico di stupefacenti. Papa avrebbe messo a disposizione le proprie società edili per il riciclaggio di contanti del clan, occultandone l’origine per reimpiegarli in attività economiche. È ritenuto un conoscitore profondo delle dinamiche mafiose, inclusa la gestione delle estorsioni e delle piazze di spaccio.

Sequestrate 4 società e 78 immobili tra Catania e Arezzo

Gli accertamenti economico-finanziari svolti dal Gico della guardia di finanza hanno evidenziato una netta sproporzione tra i beni accumulati e i redditi leciti dichiarati. Il Tribunale ha dunque disposto il sequestro di quote societarie: Fabri Immobiliare srl, Bf Costruzioni Srl. e Vrs Immobiliare Srl, operanti nell’edilizia a Catania. Per quanto riguarda gli immobili: 62 fabbricati (24 a Catania e 38 ad Arezzo) e 16 terreni (11 a Catania e 5 ad Arezzo). Disponibilità finanziarie: per un valore complessivo superiore a 10,8 milioni di euro