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Emergenza post ciclone Harry, scarichi fognari a mare a Taormina. De Luca tuona: “Pronto a firmare ordinanza”

Emergenza post ciclone Harry, scarichi fognari a mare a Taormina. De Luca tuona: “Pronto a firmare ordinanza”
Cateno De Luca – Imagoeconomica

La rabbia del primo cittadino: “Non possiamo aspettare la cabina di regia mentre il mare viene inquinato. Non possiamo permetterci di perdere altro tempo”.

A seguito dei gravi danni provocati dal ciclone Harry lungo la fascia ionica, le province di Catania e Messina sono in ginocchio e agli interventi urgenti da intraprendere si aggiunge una nuova emergenza: la situazione degli impianti fognari e degli scarichi a mare nei Comuni costieri da Giardini Naxos a Roccalumera si presenta estremamente critica. A Taormina, uno dei territori più colpiti dal maltempo e dal ciclone Harry, gli scarichi fognari finiscono a mare e rischiano di inquinare irrimediabilmente delle acque tra le più belle e conosciute della Sicilia.

Il sindaco Cateno De Luca, di conseguenza, interviene con fermezza dopo il sopralluogo effettuato nelle scorse ore assieme al responsabile provinciale della Protezione Civile per constatare i danni e le urgenze post-maltempo.

Maltempo, i danni del ciclone Harry a Taormina: scarichi fognari a mare

“Dopo il passaggio del ciclone Harry abbiamo riscontrato una condizione allarmante: le fogne continuano a scaricare a mare. Ho detto chiaramente che, se entro oggi non fosse arrivata l’autorizzazione a intervenire attraverso il nostro Consorzio della rete fognaria, avrei provveduto direttamente io. Ad oggi, però, ci viene comunicato che occorre ancora attendere il via libera della cabina di regia regionale”.

Una situazione che De Luca definisce insostenibile sotto il profilo ambientale e sanitario: “Per tutti i Comuni che vanno da Giardini Naxos a Roccalumera servono circa 10 milioni di euro solo per riportare il sistema fognario a una condizione minima di regolarità ed evitare che gli scarichi finiscano in mare. Ma nell’emergenza non possiamo permetterci di perdere altro tempo”.

L’appello ai sindaci dell’area ionica: “Serve fare fronte comune”

“Come massima autorità sanitaria locale non posso accettare di essere bloccato dalla burocrazia mentre si mette a rischio la salute pubblica”, tuona Cateno De Luca. “Stiamo parlando di Comuni Bandiera Blu, territori che vivono di turismo e che non possono essere penalizzati proprio dopo un evento calamitoso come il ciclone Harry”.

De Luca rende noto anche di aver già avviato un coordinamento con i territori vicini: “Ho già sentito il sindaco di Letojanni Alessandro Costa e abbiamo concordato come procedere. Di fronte ai ritardi della cabina di regia, non possiamo restare fermi ad attendere. Occorre assumersi responsabilità immediate”.

Da qui l’appello agli altri sindaci della fascia jonica: “Invito tutti i primi cittadini coinvolti a fare fronte comune e, in assenza di risposte rapide, a procedere con ordinanze sindacali per tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini. Non possiamo sacrificare il nostro mare sull’altare delle autorizzazioni che non arrivano”.

“Se entro le ore 17 di oggi non giungerà l’autorizzazione necessaria, provvederò con una mia ordinanza. Qualcuno dovrà rispondere di questi ritardi, ma io rispondo ai cittadini e al territorio”, conclude il sindaco di Taormina.