Il ciclone Harry lascia dietro di sé una ferita profonda nella rete dei trasporti siciliani. Le mareggiate che hanno colpito la costa ionica hanno temporaneamente compromesso la linea ferroviaria tra Taormina e Messina, bloccando di fatto il transito tra Catania e la città dello Stretto. Ci sono però delle notizie importanti che arrivano direttamente da Rete Ferroviaria Italiana.
Maltempo, danni alla linea ferroviaria Messina-Catania: cosa si sa sui tempi di riapertura
“Domani sarà riaperta con la normale offerta commerciale la tratta Taormina-Catania-Siracusa; a pieno regime anche la Palermo-Catania, riattivata progressivamente dalla giornata di ieri”, si legge nella nota di Rfi.
“I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono già al lavoro, fra Giampilieri e Taormina, per rimuovere detriti e oggetti di varie dimensioni trasportati dal mare sui binari e per ripristinare le infrastrutture ferroviarie danneggiate dalle mareggiate. L’organizzazione delle attività di ripristino prevede di lavorare contemporaneamente su più fronti e sono già in fase di allestimento i cantieri per la completa ricostruzione di ampi tratti di rilevato ferroviario fra Giampilieri e Alì Terme, a Scaletta, S. Alessio, Letojanni e Taormina. Già ripristinate infrastrutture e apparati tecnologici nella stazione di Catania Centrale, danneggiati dalle mareggiate che nei giorni scorsi hanno allagato il piano binari, e ricostruito anche un palo della trazione elettrica ferroviaria fra Giarre e Acireale, danneggiato dalla caduta di alberi”, si avverte ancora nell’avviso.
I danni e i disagi
Le immagini più emblematiche dei danni provocati dal ciclone Harry arrivano da Scaletta Zanclea, dove i binari sono letteralmente rimasti sospesi nel vuoto. Uno scenario simile si era già vissuto nella zona ionica messinese a causa della tragedia di Giampilieri e Scaletta dell’1 ottobre 2009. Lungo l’intera tratta si segnalano al momento molteplici danneggiamenti, meno spettacolari ma comunque preoccupanti.
A subire le conseguenze più pesanti dei danni registrati sulla linea ferroviaria Messina-Catania dopo il maltempo degli ultimi giorni sono stati i pendolari. Studenti e lavoratori hanno dovuto affrontare tempi di percorrenza più lunghi e orari incerti, nonostante a garantire la continuità del servizio Rfi abbia messo a disposizione bus sostitutivi.
La crisi ha riportato al centro del dibattito anche il tema della fragilità dei trasporti in Sicilia, soprattutto nelle aree costiere più esposte agli eventi estremi e per i quali sarà adesso necessario un corposo intervento da parte del Governo centrale per tentare di tornare alla normalità nel più breve tempo possibile.
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