Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta su Partinico nelle ultime ore, lasciando dietro di sé una scia di danni e momenti di vero terrore. Fortunatamente non si registrano feriti, ma il bilancio dei disagi è pesante: alberi sradicati, tetti scoperchiati e strade bloccate hanno tenuto impegnati i soccorsi per l’intera giornata.
Il crollo del pino in via Benevento
Il fatto più grave è avvenuto in via Benevento, dove un pino di enormi dimensioni si è schiantato al suolo, travolgendo anche un palo dell’elettricità dell’Enel. La pianta, crollando, ha occupato l’intera carreggiata, paralizzando una delle arterie più vitali della città. Via Benevento, infatti, è il collegamento principale tra il centro abitato, l’ospedale, la guardia medica e la bretella che conduce alla Statale 113 e all’autostrada. L’intervento dei vigili del fuoco e degli operai comunali del Verde pubblico è stato immediato per rimuovere i rami e ripristinare, almeno parzialmente, la circolazione. Si è trattato di un pericolo annunciato: già in passato l’Amap era intervenuta nella zona degli ex pozzi Eas per potare e abbattere alcuni esemplari simili, considerati ad alto rischio.
L’allarme dell’assessore: “Alberi incompatibili”
Sulla vicenda è intervenuto con decisione l’assessore al Verde, Sergio Bonnì, che ha lanciato un monito sulla sicurezza stradale: “Siamo di fronte a piante ormai incompatibili con il tessuto urbano. Le radici non hanno più spazio, indeboliscono il fusto e distruggono marciapiedi e asfalto. Questa volta abbiamo davvero sfiorato la tragedia: è un miracolo che non passassero auto in quel momento”. L’amministrazione ha già annunciato un piano di abbattimento per gli esemplari pericolanti, assicurando però che il verde non sparirà: gli alberi rimossi saranno sostituiti con specie più adatte al contesto cittadino. Un altro albero, di dimensioni più ridotte rispetto a quello di via Benevento, è stato sradicato dal vento in via Mancuso, adagiandosi sul suo fianco e senza in questo caso creare problemi.
Tetti volati e calcinacci: i danni nel resto della città
Il vento forte non ha risparmiato altre zone di Partinico. In via Foggia, all’angolo con via dell’Angelo, il tetto prefabbricato di un edificio è stato letteralmente strappato via dalle raffiche, trascinando con sé anche diversi conci di tufo. Una scena simile si è ripetuta in via Avellino, dove un’altra copertura è volata via, fortunatamente senza colpire i passanti. Danni anche in viale Aldo Moro, dove la caduta di calcinacci da un immobile ha centrato e danneggiato un’auto in sosta. La situazione resta monitorata, mentre la città inizia il computo dei danni di una giornata che difficilmente i residenti dimenticheranno.
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