L’inverno 2026 parte con freddo, neve e temporali sparsi su tutta la Penisola. Il maltempo in Italia, tuttavia, secondo gli esperti ha le ore contate: da domani si attende alta pressione. Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma gli ultimi effetti dell’affondo di aria gelida di origine artica, che da diversi giorni sta interessando gran parte del continente europeo, determinando tempeste di neve e valori termici eccezionalmente bassi.
Centro-Sud più interessato
Sulle regioni del Centro-Sud il maltempo persiste anche oggi. Le precipitazioni continueranno a interessare Abruzzo, Molise, Puglia settentrionale e Sicilia, con fenomeni localmente intensi. Dal punto di vista termico per domenica 11 gennaio è previsto lungo il corso della giornata un ulteriore calo delle temperature, accentuato dai forti venti dai quadranti settentrionali intensi e burrascosi, raggiungendo raffiche superiori agli 80 km/h. L’afflusso di aria fredda favorirà il ritorno della neve fino alle colline e lungo l’Appennino, mentre in Sicilia la neve arriverà fino a 900–1000 metri di quota.
Il maltempo in Italia durerà fino ad oggi
Lunedì 12 gennaio si prevede un cambio di rotta a livello emisferico con l’arrivo dell’alta pressione. Il risultato sarà un miglioramento generale delle condizioni meteorologiche, facendo arretrare il maltempo in Italia. Solo al Centro-Nord le temperature si manterranno più basse rispetto al resto della Penisola. Da metà gennaio, invece, è attesa una ripresa del flusso atlantico con precipitazioni.
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