Il maltempo continua a sferzare pesantemente la Sicilia. Il ciclone Harry che ha portato nelle scorse ore venti ben oltre i 100 chilometri orari che hanno causato mareggiate con onde altissime, frane, smottamenti, voragini e gravi disagi soprattutto sulla costa ionica, continuerà la sua azione anche per domani, mercoledì 21 dicembre. E pare che il peggio non sia ancora arrivato. Il pericolo, dunque, non è ancora scampato. A tal proposito in diversi comuni siciliani le scuole rimarranno chiuse.
La protezione civile regionale ha diramato la nuova allerta meteo per le prossime ore che dividerà ancora l’Isola in tre colori con tre province in allerta gialla, cinque in allerta arancione e una, Catania, ancora in allerta rossa. I maggiori disagi, quindi, sono previsti ancora una volta nella zona orientale dell’Isola e nel Catanese già provato da violente piogge e mareggiate. Ma il fronte del maltempo si sta spostando sulla parte occidentale.
Il capo della protezione civile siciliana, Salvo Cocina, segue l’evolversi della situazione minuto per minuto in stretto coordinamento con i sindaci, le prefetture, vigili del fuoco e volontari.
Cocina: “Peggioramento in arrivo”
Ma Cocina parla delle previsioni: “Da ieri, la Sicilia è interessata da una nuova ondata di maltempo e come previsto nelle prossime ore le condizioni sono destinate a peggiorare ulteriormente. In particolare, nella parte orientale dell’Isola, già duramente colpita, sono previste piogge intense e persistenti insieme a un aumento delle mareggiate. Il fronte perturbato, che si muove lungo il Canale di Sicilia, coinvolgerà progressivamente anche la Sicilia occidentale e centrale”.
E conclude con l’invito: “Rivolgo un appello a tutte le strutture di emergenza affinché mantengano altissima l’attenzione e, allo stesso tempo, invito i cittadini alla massima prudenza. È fondamentale rispettare le ordinanze locali e adottare comportamenti responsabili, soprattutto nelle aree più esposte al rischio idrogeologico e lungo le zone costiere”.
Schifani: “Massima attenzione nelle prossime ore”
Anche il presidente della Regione Renato Schifani sta monitorando la situazione con la “massima attenzione” e sottolinea: “Sto seguendo con la massima attenzione l’evolversi dell’ondata di maltempo che sta interessando la Sicilia e che, nelle prossime ore, è destinata a intensificarsi ulteriormente. Proprio per questo ho chiesto a tutte le strutture regionali e locali di mantenere altissimo il livello di allerta. È fondamentale che i Centri operativi comunali restino pienamente presidiati e che il coordinamento tra Protezione civile, sindaci, prefetture, Vigili del fuoco e volontariato sia costante e senza interruzioni. Le prossime ore sono delicate e richiedono il massimo senso di responsabilità da parte di tutti”.
Il governatore dell’Isola continua dicendo che è ancora presto per un bilancio dei danni (che prevedibilmente saranno ingenti) e invita i cittadini ad essere prudenti. “Solo quando il maltempo sarà cessato – osserva – potremo procedere a una prima conta dei danni e valutare la dichiarazione dello stato di calamità naturale. La cosa più importante, al momento, è tutelare l’incolumità delle persone. Fortunatamente non si registrano vittime, ma rinnovo l’invito ai cittadini alla massima prudenza, soprattutto nelle aree a rischio idrogeologico e lungo le coste, oltre che al rispetto delle indicazioni delle autorità locali”.
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