Sopralluogo del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani nei territori della provincia di Messina colpiti dal forte maltempo che ha interessato la Sicilia questa settimana. Il presidente del consorzio Messina-Catania (guidato da Webuild con Pizzarotti), ingegnere Antonino Pulejo, ha illustrato al governatore e a Salvatore Cocina, Dirigente Generale del Dipartimento della protezione civile, gli interventi a supporto del territorio a seguito dei danni provocati dal ciclone nel Messinese. L’incontro è avvenuto durante un sopralluogo a Mazzeo, frazione di Taormina.
Maltempo in Sicilia, consorzio Messina-Catania impegnato in diversi interventi
Il Consorzio del raddoppio ferroviario Messina-Catania è stato impegnato da subito per gli interventi di rimozione di detriti e sabbia dai lungomari di: Furci, Santa Teresa, Roccalumera, Nizza, Ali. È stata anche garantita tramite autobotti, una fornitura di acqua non ad uso potabile al Comune di Santa Teresa. Ad ognuno dei comuni sono stati forniti mezzi per movimento terra: spazzatrici per la rimozione dei detriti dal manto stradale, pale gommate, camion, bobcat, autocisterne. Il Consorzio ha inoltre inviato ai Comuni di Roccalumera e Santa Teresa di Riva movieri per interventi e per la gestione del traffico stradale.
“Sono venuto sulla costa ionica per verificare di persona le condizioni dei territori colpiti da questa straordinaria ondata di maltempo – ha detto Schifani -. È una situazione estremamente grave e ho voluto rendermi conto di persona, anche in funzione degli interventi da attivare. Gli eventi atmosferici hanno infierito contro una costa che è fiore all’occhiello del turismo siciliano. Ci siamo adoperati a dichiarare subito lo stato di crisi e di emergenza regionale e la prossima settimana il governo nazionale riconoscerà lo stato di emergenza di rilievo nazionale, come da noi richiesto. Questo consentirà l’accelerazione di moltissime procedure oltre agli stanziamenti economici, che permetteranno di avviare la ricostruzione. È l’inizio di un percorso in cui faremo di tutto per restituire alla nostra regione quello che la natura violenta le ha sottratto in poche ore. Siamo accanto a tutti i siciliani che hanno perso le loro case, le loro attività economiche, i loro beni. Questa mattina ho riferito al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, la difficile situazione che stiamo attraversando. Dico ai siciliani di avere fiducia nelle istituzioni. Non faremo mancare il nostro appoggio e le risorse necessarie per ricominciare”.
Maltempo in Sicilia, Schifani a Santa Teresa Riva
Il presidente si è poi recato a Santa Teresa Riva, dove il sindaco Danilo Lo Giudice lo ha accompagnato sul lungomare devastato dalla potenza delle onde per la maggior parte della sua lunghezza. Oltre alla sede stradale e ai muri di contenimento, forti danni hanno subito anche la rete fognaria e i sottoservizi.
«Il governo regionale – ha aggiunto Schifani – ha già individuato le risorse, il governo nazionale farà altrettanto e stiamo studiando varie ipotesi per accedere, insieme con le altre regioni del Sud colpite dal maltempo, a fondi extraregionali. Esaurita la fase dell’emergenza, si passerà alla fase della ricostruzione. La legge offre la possibilità della nomina di un commissario straordinario che verrà individuato dal governo nazionale, affinché operi in deroga per velocizzare i tempi. Una persona qualificata, autorevole, dotata di esperienza che sia garanzia del raggiungimento degli obiettivi».
Infine, Schifani ha visitato il Comune di Furci Siculo. Qui il sindaco Matteo Francilia ha mostrato al presidente della Regione il tratto del lungomare divelto dalla forza del mare.
Il ciclone Harry paralizza la ferrovia Messina-Catania, danni ingenti: ecco cosa si sa sulla riapertura
Il ciclone Harry lascia dietro di sé una ferita profonda nella rete dei trasporti siciliani. Le mareggiate che hanno colpito la costa ionica hanno temporaneamente compromesso la linea ferroviaria tra Taormina e Messina, bloccando di fatto il transito tra Catania e la città dello Stretto. Ci sono però delle notizie importanti che arrivano direttamente da Rete Ferroviaria Italiana.
Maltempo, danni alla linea ferroviaria Messina-Catania: cosa si sa sui tempi di riapertura
“Domani sarà riaperta con la normale offerta commerciale la tratta Taormina-Catania-Siracusa; a pieno regime anche la Palermo-Catania, riattivata progressivamente dalla giornata di ieri”, si legge nella nota di Rfi.
“I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono già al lavoro, fra Giampilieri e Taormina, per rimuovere detriti e oggetti di varie dimensioni trasportati dal mare sui binari e per ripristinare le infrastrutture ferroviarie danneggiate dalle mareggiate. L’organizzazione delle attività di ripristino prevede di lavorare contemporaneamente su più fronti e sono già in fase di allestimento i cantieri per la completa ricostruzione di ampi tratti di rilevato ferroviario fra Giampilieri e Alì Terme, a Scaletta, S. Alessio, Letojanni e Taormina. Già ripristinate infrastrutture e apparati tecnologici nella stazione di Catania Centrale, danneggiati dalle mareggiate che nei giorni scorsi hanno allagato il piano binari, e ricostruito anche un palo della trazione elettrica ferroviaria fra Giarre e Acireale, danneggiato dalla caduta di alberi”, si avverte ancora nell’avviso.
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