La Manovra 2027 mette in campo una serie di misure rivolte a diverse categorie di cittadini con interventi che riguardano sanità, previdenza, lavoro, casa e istruzione.
Tra le novità figurano contributi economici, detrazioni e agevolazioni che, in diversi casi, avranno una durata limitata al prossimo anno. Alcuni strumenti vengono confermati, altri prorogati o rifinanziati. Dalla card sanitaria per gli over 75 ai contributi per le famiglie, alle agevolazioni fiscali fino agli incentivi alle imprese che assumono giovani e donne: i principali bonus previsti per il 2027 e a chi spettano.
Card salute per gli over 75
Tra le misure rivolte alla popolazione anziana c’è una card da 300 euro annui destinata ai pensionati che hanno superato i 75 anni. Il contributo potrà essere utilizzato per sostenere le spese sanitarie e sarà riconosciuto esclusivamente per il 2027.
Anziani non autosufficienti, sale la soglia Isee
Novità anche per gli anziani non autosufficienti. Per il 2027 la soglia Isee prevista per accedere alla prestazione universale sale a 12mila euro. L’intervento amplia la platea dei potenziali beneficiari della misura, destinata a sostenere le persone anziane con maggiori necessità di assistenza.
Ape sociale confermata fino al 2027
Prorogata fino al 31 dicembre 2027 l’Ape sociale, lo strumento che consente di anticipare l’uscita dal lavoro a 63 anni e 6 mesi per alcune categorie di lavoratori. Tra i destinatari figurano disoccupati, caregiver, persone con invalidità e lavoratori impegnati in mansioni gravose, in presenza dei requisiti previsti.
Bonus mamme
Confermato e reso strutturale il bonus mamme, con un contributo di 100 euro mensili per le lavoratrici con almeno due figli e un reddito da lavoro non superiore a 40mila euro annui. Per le madri con due figli il beneficio spetta fino al compimento dei 10 anni del secondogenito. In presenza di tre o più figli, invece, il sostegno è riconosciuto fino alla maggiore età del figlio più piccolo.
Fondo nuovi nati
Per i bambini nati dal 1° gennaio 2027 è previsto un nuovo strumento di risparmio: lo Stato verserà 100 euro all’anno in una posizione individuale intestata al minore, fino al compimento dei 18 anni. Il fondo potrà essere alimentato anche dai familiari attraverso versamenti volontari e sarà destinato a sostenere alcune spese legate alla formazione e al futuro del ragazzo.
Voucher babysitter per i genitori autonomi
Tra gli interventi a sostegno della genitorialità figura anche un voucher per i lavoratori autonomi e gli iscritti alla Gestione separata Inps. Il contributo potrà arrivare a 500 euro al mese per un massimo di tre mesi, da utilizzare per servizi di babysitting o asilo nido, in alternativa al congedo parentale.
Contributo per il bollo auto
Un aiuto è previsto anche per i nuclei familiari con almeno quattro figli, di cui uno minorenne. Il contributo coprirà la spesa sostenuta per il bollo auto, fino a un massimo di 385,71 euro all’anno. L’agevolazione riguarda un solo veicolo per famiglia, con omologazione da 6 a 9 posti e potenza non superiore a 133 kW.
Buono scuola per le paritarie fino a 1.500 euro
Confermato anche per il 2027 il contributo destinato alle famiglie che scelgono le scuole paritarie secondarie. Il buono potrà raggiungere i 1.500 euro, con accesso legato ai requisiti economici previsti, tra cui un Isee non superiore a 30mila euro.
Ecobonus, sismabonus e ristrutturazioni, detrazioni al 50%
Per il 2027 vengono confermate le principali agevolazioni fiscali per gli interventi sugli immobili. La detrazione resta al 50% per i lavori sull’abitazione principale e al 36% per gli altri immobili, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa. Il limite di spesa detraibile è fissato a 96mila euro per unità immobiliare.
La proroga riguarda gli interventi di recupero edilizio, efficientamento energetico e riduzione del rischio sismico. Viene così evitata la riduzione delle aliquote che sarebbe scattata con il venir meno delle agevolazioni attualmente previste.
Rifinanziamento per gli elettrodomestici
Torna anche il bonus elettrodomestici, con un nuovo stanziamento di 50 milioni di euro per il 2027. Il fondo servirà a sostenere l’acquisto di apparecchi ad alta efficienza energetica. Le modalità operative, i requisiti e i termini per ottenere il contributo saranno definiti con un successivo decreto.
Mobili, detrazione del 50%
Prorogata per il prossimo anno anche la detrazione fiscale per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare immobili oggetto di ristrutturazione. Il beneficio sarà pari al 50% delle spese sostenute, entro un tetto massimo di 5mila euro, da recuperare attraverso dieci quote annuali di pari importo.
Più soldi in busta paga per chi rinvia la pensione
Prosegue anche nel 2027 l’incentivo destinato ai lavoratori che maturano i requisiti per la pensione anticipata ordinaria ma scelgono di rimanere al lavoro. Chi aderisce può ottenere direttamente in busta paga la quota di contribuzione previdenziale a proprio carico, con un conseguente aumento dello stipendio netto.
Trattamento integrativo per lavoratori del turismo
Agevolazioni anche per il settore turistico. Dal 1° gennaio al 30 settembre 2027 è previsto un trattamento integrativo speciale del 15% sulle retribuzioni lorde riconosciute per il lavoro notturno e per le prestazioni di lavoro straordinario effettuate nei giorni festivi. La misura è rivolta ai lavoratori del comparto che rispettano i requisiti reddituali stabiliti.
Incentivi assunzioni per giovani, donne e lavoratori del Mezzogiorno
La Manovra interviene anche sul fronte dell’occupazione, prorogando fino al 31 dicembre 2027 gli incentivi per le imprese che assumono a tempo indeterminato giovani, donne e lavoratori nelle aree della Zona economica speciale unica.
Accanto agli esoneri contributivi, viene confermata la maggiorazione della deduzione fiscale sul costo del lavoro per le nuove assunzioni. Il beneficio può arrivare a un incremento del 40% per i giovani e dell’80% per le lavoratrici madri, portando la deduzione complessiva rispettivamente al 140% e al 180% del costo ammesso.
Bonus stipendi giovani: tassazione all’1% sugli aumenti
Una delle novità rivolte ai lavoratori under 30 riguarda la tassazione agevolata degli incrementi retributivi. Per il 2027 è prevista un’imposta sostitutiva dell’1% sugli aumenti di reddito da lavoro dipendente, entro il limite di 2.500 euro.
La misura riguarda i giovani lavoratori del settore privato con redditi da lavoro dipendente non superiori a 28mila euro. L’agevolazione si applica agli incrementi rispetto al reddito dell’anno precedente, secondo le condizioni stabilite dal disegno di legge.
Stabilizzazione dei contratti
Tra le misure per favorire l’occupazione stabile rientra anche l’incentivo alle trasformazioni dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato effettuate nel 2027. L’obiettivo è sostenere le aziende che scelgono di rendere permanenti i contratti dei propri dipendenti, favorendo una maggiore continuità occupazionale.
Fringe benefit: soglia di esenzione a 2mila euro
Sale infine a 2mila euro il limite di esenzione fiscale dei fringe benefit per i lavoratori che non hanno ancora compiuto 31 anni. Si tratta di beni e servizi riconosciuti dalle aziende ai dipendenti, come buoni acquisto, rimborsi e altri vantaggi aziendali, che entro la soglia prevista non concorrono alla formazione del reddito imponibile.
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