Riparte dalla Sicilia il nuovo ciclo di incontri “Road to The Exchange 2026”, il percorso promosso da ManpowerGroup Italia in avvicinamento alla terza edizione di The Exchange, l’Annual Conference dedicata al futuro del lavoro.
Dopo la conferenza di lancio che si è svolta il 26 novembre presso sala stampa della Camera dei Deputati, il tour prosegue con l’evento di martedì 27 gennaio 2026, dalle ore 15.00 alle 17.30, presso Isola Catania -hub di innovazione e coworking- dedicato al tema della personalizzazione come leva strategica dell’impresa per venire incontro alle nuove esigenze di consumatori, lavoratrici e lavoratori, comunità e territori nell’epoca della We Economy.
Dopo il lancio del Primo Manifesto sulla We Economy, presentato nel corso della seconda edizione dell’Annual Conference, ManpowerGroup torna a incontrare territori, imprese, istituzioni, università e nuove generazioni con l’obiettivo di alimentare un confronto diffuso e contribuire alla definizione di un nuovo patto intergenerazionale e multistakeholder. Un percorso che nasce in un contesto di profonda trasformazione del mercato del lavoro, segnato da una transizione tecnologica senza precedenti e da nuove tensioni tra stabilità, cambiamento e fiducia.
Secondo il Global Talent Barometer 2026 di ManpowerGroup, infatti, in Italia quasi due persone su tre (63%) esprimono una valutazione complessivamente positiva del proprio lavoro, ma al tempo stesso si registra un calo significativo della fiducia nelle proprie capacità (68%), in particolare rispetto all’utilizzo delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale. Un quadro che evidenzia una crescente ambivalenza: da un lato, l’affermazione del trend del job hugging che si esprime con una forte propensione a rimanere nella propria azienda (67%), dall’altro la necessità di sentirsi preparati ad affrontare possibili cambiamenti futuri, monitorando costantemente nuove opportunità lavorative (62%).
Secondo il Global Talent Barometer 2026 di ManpowerGroup, infatti, nel Sud del Paese quasi due persone su tre (62%) esprimono una valutazione complessivamente positiva del proprio lavoro, ma al tempo stesso si registra un calo significativo della fiducia nelle proprie capacità (69%), in particolare rispetto all’utilizzo delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale. Un quadro che evidenzia una crescente ambivalenza: da un lato, l’affermazione del trend del job hugging che si esprime con una forte propensione a rimanere nella propria azienda (69%), dall’altro la necessità di sentirsi preparati ad affrontare possibili cambiamenti futuri, monitorando costantemente nuove opportunità lavorative (64%).
All’interno di questo scenario, “Road to The Exchange 2026” si interroga su come le organizzazioni possono ripensarsi per rimanere attrattive, sostenibili e capaci di generare valore nel lungo periodo, mettendo davvero le persone al centro: la risposta passa dalla capacità di costruire modelli aziendali più flessibili, inclusivi e orientati ai bisogni individuali, senza rinunciare a equità, performance e visione strategica.
La tappa di Catania riparte proprio dalla personalizzazione, uno dei cinque punti cardine del Manifesto sulla We Economy, in cui emerge che l’azienda del futuro sarà sempre più unica e su misura, non solo nei prodotti e nei servizi, ma anche nei percorsi di crescita, nei modelli organizzativi e nelle strategie di sviluppo. Una personalizzazione che riguarda il capitale umano e che diventa leva fondamentale per rafforzare il senso di appartenenza, sostenere la fiducia delle persone e rispondere alle aspettative di un mercato del lavoro in cui il benessere, lo scopo e la qualità della vita assumono un ruolo centrale.
Nell’evento di oggi a Isola Catania sono intervenute aziende del territorio, startup e mondo accademico, giovani partecipanti. All’interno dell’evento, un talk e tavoli di lavoro con tutte le persone presenti per approfondire il tema della personalizzazione.
Il talk ha visto il contributo di Daniela Caputo, Sales, Marketing & Innovation Director – ManpowerGroup Italia, Antonio Perdichizzi, Presidente Isola Catania Impresa Sociale, Prof. Cosimo Fortuna, Delegato alle Politiche per l’Orientamento – Università di Catania, Barbara Parisi, HR Manager – Gruppo Acies, Sheila Martorana, HR Manager – Gruppo Arena, Stefania Sammartano, Head of Communication and People & Organization – 3SUN, con la moderazione della giornalista Santina Giannone.
“Dal nostro osservatorio emerge con forza la necessità di ripensare i modelli organizzativi mettendo davvero le persone al centro”, afferma Daniela Caputo, Direttrice Sales, Marketing & Innovation di ManpowerGroup Italia. “I dati a nostra disposizione mostrano che il benessere e la soddisfazione delle persone al lavoro restano elevati, ma che cresce l’incertezza legata alle competenze e all’impatto delle nuove tecnologie. La personalizzazione dei percorsi professionali, della formazione e delle strategie aziendali non è più un’opzione, ma una leva fondamentale per rafforzare la fiducia, valorizzare il potenziale individuale e costruire organizzazioni capaci di generare valore nel lungo periodo”.
Dopo Catania, il roadshow proseguirà con gli appuntamenti di Tolentino (MC) il 26 febbraio e di Foligno (PG) il 27 marzo e successivamente, ad aprile, a Gravina (BA), analizzando e confrontandosi sugli altri temi messi in luce dal Manifesto sulla We Economy. Le riflessioni e le esperienze raccolte confluiranno nella terza Annual Conference di ManpowerGroup Italia, “The Exchange 2026”, contribuendo alla definizione di una visione condivisa dell’impresa del futuro: personalizzata, inclusiva, sostenibile e orientata alla costruzione di fiducia tra persone, organizzazioni e comunità.

