SANTA MARINA DI SALINA – C’è un momento, ogni anno a Salina, in cui il tempo si ferma. È quando Maria Grazia Cucinotta rimette piede sull’isola e l’isola la riconosce, come se gli oltre trent’anni trascorsi dalla fine delle riprese del Postino non avessero mai scalfito quel legame. “Sono 32 anni che vengo qui – ha detto ieri sera al porto di Santa Marina, dove si è tenuta la conferenza stampa di apertura della XV edizione del Marefestival Premio Troisi di cui il QdS è media partner – e continua ad essere una grande emozione”.
Questa volta, però, c’era qualcosa in più. La madrina storica della kermesse ha svelato il restauro dell’installazione che dal 2013 accoglie i visitatori al molo: la scultura con la bicicletta del Postino, donata al Comune dal festival e realizzata dal maestro Antonello Arena, era diventata negli anni un simbolo dell’isola fotografato da migliaia di turisti. Ora torna a brillare, in apertura di un’edizione che vuole tracciare un bilancio di se stessa e che, al tempo stesso, rinnova il suo impegno per celebrare il grande cinema e valorizzare Salina, sempre mettendo al centro il ricordo di Massimo Troisi.
Quindici anni e un documentario
“In 15 edizioni abbiamo accolto alle Eolie una buona parte del cinema italiano recente”, ha spiegato il direttore artistico Massimiliano Cavaleri, che nel 2012 fondò la manifestazione insieme con Patrizia Casale e Francesco Cappello. Cento e uno i Premi Troisi consegnati nelle quattordici edizioni precedenti: registi, attori, scrittori, musicisti, comici. Un archivio che adesso diventa racconto.
Il festival ha annunciato la realizzazione di un documentario sulla storia della manifestazione, che sarà presentato nell’edizione 2027. Ma già questa sera il pubblico avrà un’anticipazione: si chiama Viva Troisi ed è un cortometraggio curato dallo stesso Cavaleri, costruito attorno alle testimonianze di chi ha lavorato con l’attore napoletano o ne ha subito il fascino da lontano. Pupi Avati, Cristina Comencini, Enzo Decaro, Anna Pavignano – sua storica compagna e sceneggiatrice –, Anna Bonaiuto che nel Postino interpretò la moglie di Neruda, e naturalmente la Cucinotta, che in questo video scorrono insieme a molti altri. “Il titolo cita il film Morto Troisi, viva Troisi! che l’attore girò nel 1982”, ha detto Cavaleri, “sarà una celebrazione commovente della sua cifra stilistica unica, della sua umanità, della sua voglia di donare un film eterno come Il Postino, trascurando la salute per ultimarne le riprese”.
L’isola, i suoi ospiti, il ricordo di Clara
La serata ha visto tra i presenti anche Corinne Cléry, la Bond girl di Moonraker che è tra gli ospiti di questa edizione del festival, l’attrice Aurora Quattrocchi, l’attrice e conduttrice Chiara Francini, oltre al sindaco di Santa Marina Salina, Domenico Arabia, e a Nicola Tarantino, direttore della Sicilia Film Commission, confermata partner anche per questa edizione. È stato anche il momento per ricordare Clara Rametta, storica proprietaria dell’Hotel Signum che ospitò la troupe del Postino e che è venuta a mancare l’anno scorso. “Una donna che non si fermava mai, il suo motto era si può fare”, ha detto la Cucinotta con voce trattenuta. “La ricordiamo e la ricorderemo sempre”.
Tra le curiosità della serata, la presenza di Gerardo Ferrara, professore di educazione fisica che fece da controfigura a Troisi durante le riprese del film: un pezzo di storia minore e preziosa di quella stagione sull’isola.
Il programma di oggi e domani
Il cuore delle premiazioni è nelle prossime ore. Oggi pomeriggio all’Hotel Signum di Malfa saliranno sul palco Giancarlo Giannini – sessant’anni di carriera, oltre 150 film, stella sulla Walk of Fame di Hollywood – insieme con Maria Grazia Cucinotta e il regista Marco Risi. Domani a Pollara, nella baia che ha fatto da sfondo a molte delle scene più memorabili del Postino, toccherà a Cristiana Capotondi chiudere il cerchio di questa quindicesima edizione.
Le serate sono condotte dalla giornalista Nadia La Malfa, con Giovanni Pontillo al fianco della direzione artistica. L’ingresso, come sempre, è libero.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

