Il Postino, il capolavoro cinematografico che Massimo Troisi ha girato, fino all’ultimo ciak, malgrado le proibitive condizioni di salute ma che non ebbe il piacere di vedere – né tantomeno di assistere alla notte degli Oscar in cui era candidato a cinque premi – perché si è spento anzitempo lasciando un grande vuoto nel cinema italiano, tornerà in scena a Salina nella stessa piccola piazza che fu location di gran parte dell’opera.
La stessa piccola piazzuola in cui lavorava, nella sceneggiatura, la figlia dei locandieri di quel piccolo popolo di pescatori e della quale nel film si innamora perdutamente il postino interpretato da Troisi.
Marefestival Salina, la quindicesima edizione
Oggi, e già da quattordici edizioni, quella giovanissima attrice al suo debutto che risponde al nome di Mariagrazia Cucinotta è la madrina del “Marefestival Salina – Premio Massimo Troisi”. Nelle precedenti quattordici edizioni, da Salina sono passate grandi star del cinema. Perché, anche se in apparenza il Marefestival Salina è un piccolo evento, la direzione artistica lavora alacremente da quindici anni per questo piccolo gioiello. Soprattutto, il Premio Massimo Troisi è difficile da rifiutare per chi lavora nel mondo del cinema. Non semplice è invece l’organizzazione logistica. Il Marefestival Salina si svolge su quell’isoletta della Eolie che fu location dell’ultimo film di Massimo Troisi, e le strutture alberghiere non sono quelle di cui dispongono altri e più noti festival per alloggiare gli ospiti.
Le principali novità
Un evento per pochi e dal palato fine, ma con una grandissima risonanza mediatica in parte garantita anche dai media partner come la nostra testata. Quindi, per poche centinaia di persone, in quel luogo magnifico che fu set de Il Postino, quest’anno verrà messa in scena l’opera cinematografica con la magia del teatro. Questa una delle principali novità di questa quindicesima edizione presentata in conferenza stampa dal direttore artistico del festival, Massimiliano Cavaleri, insieme alla ormai inscindibile conduttrice Nadia La Malfa ed al direttore della Sicilia Film Commission Nicola Tarantino. Film Commission della Regione Siciliana che anche quest’anno, per la seconda volta su quindici edizioni, potrà fornire un contributo alla manifestazione che è nata ed è cresciuta con le proprie forze.
“Ci hanno snobbato”, ha detto scherzando Tarantino in conferenza stampa. Di fatto, a ritenere di dover aver bisogno del sostegno pubblico, dopo tredici edizioni, è stato proprio il direttore artistico rendendosi conto della crescita del Marefestival Salina e del prestigio che il Premio Massimo Troisi aveva ormai raggiunto grazie a piccole sponsorizzazioni private ed alla eco che i media partner hanno sempre offerto. La commissione sta ancora valutando il contributo erogabile, ma il patrocinio c’é e l’autorevolezza del festival anche.
L’opera raffigurante Troisi e gli ospiti
Tra le pieghe di una storia ormai lunga quindi anni anche una piccola curiosità offerta dal direttore artistico: “Il 90% delle persone premiate al Marefestival non erano mai state a Salina né alle Eolie”. Le isole dell’arcipelago nordest della Sicilia, con fama di località per vacanzieri Vip, sono in realtà appannaggio dei personaggi del mondo dello spettacolo stranieri e non italiani. Il Marefestival ha quindi molteplici meriti, oltre quello di tenere viva la memoria di Massimo Troisi – che potrebbe non averne bisogno – e della sua ultima opera. Nel contesto della sua prima edizione, l’organizzazione del festival ha ottenuto che al grande autore ed attore napoletano fosse dedicata una strada – “Passeggiata Massimo Troisi” – ed una scultura. Nel corso di questa quindicesima edizione verrà svelata, per la seconda volta, l’opera raffigurante Troisi. Questa volta però a seguito del restauro cui è stata sottoposta.
L’appuntamento è quindi per il 12 giugno, e fino a domenica 14, con un parterre – anche quest’anno – di grandissimo rilievo. Ospiti d’onore saranno infatti la madrina Mariagrazia Cucinotta ed uno tra i più conosciuti attori italiani nel mondo: Giancarlo Giannini. Ci saranno inoltre Corinne Clèry, Cristina Capotondi, Chiara Francini e la nostra grandissima Aurora Quattrocchi, e poi: Marco Risi, Vincenzo Ferrera e Vincenzo De Lucia. Infine un’altra chicca esclusiva della quindicesima edizione del Premio Massimo Troisi: ospite speciale dell’edizione sarà Gerardo Ferrara. Per la prima volta al Marefestival Salina tornerà infatti colui che ha lenito la sofferenza di Massimo Troisi nel film Il Postino in qualità di controfigura. Gerardo Ferrara, che già a qualche metro di distanza potrebbe sembrare davvero Troisi, ha pedalato al suo posto ed ha girato tutte quelle scene che l’ormai stanco ma gigantesco cuore dell’attore napoletano non gli consentiva di girare in prima persona.
L’inaugurazione del nuovo porto sull’Isola
L’ultimo speciale evento in scaletta, per questa edizione, riguarderà Salina. Proprio nel corso del festival verrà inaugurato il nuovo porto, come ha confermato l’assessore regionale alle infrastrutture ed ai trasporti Alessandro Aricò: “Un anno importante per l’isola di Salina, una delle perle del Mediterraneo. Noi siamo molto orgogliosi, come assessorato regionale, di partecipare anche in questa edizione dove non soltanto parleremo dei trasporti verso e dalle isole siciliane – tra le quali anche le Eolie – ma avremo anche la possibilità di presentare un piccolo gioiello incastonato nella costa dell’isola di Salina che sarà il nuovo porto che andremo ad inaugurare”.
Infine, in un’ottica di grande crescita del cinema ambientato in Sicilia e dei festival che arricchiscono il prestigio e la cultura cinematografica siciliana, il gemellaggio con il Paladino d’Oro vedrà anche uno scambio di presenze tra questo ed il Marefestival di Salina.
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