Nel piano del Recovery fund è emersa “la necessità di colmare le differenze digitali, in questo programma abbiamo inserito la possibilità di investire sull’editoria con la transizione tecnologica e digitale, sulla formazione del personale e incentivi per i nuovi abbonamenti, un’intervento che potrà portare risorse utili per questo settore”. Lo ha detto Andrea Martella, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria

