Roma, 2 feb. (askanews) – “L’incontro di oggi ha segnato un punto di svolta molto importante e tutto il tavolo di filiera che coordino aveva espresso l’auspicio di poterlo vedere tradursi in concreto”. Lo ha detto Piero Mastroberardino, vicepresidente di Federvini, intervenendo al termine del Tavolo Vino riunito stamattina dal ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, al Masaf, per presentare alle associazioni agricole e di categoria (Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri, Confcooperative, LegaCoop, Associazione Generale Cooperative Italiane, Assoenologi, Federdoc, Federvini, Uiv e Fivi) la campagna integrata di comunicazione istituzionale per promuovere il vino italiano che sarà realizzata dal ministero.
“C’è un piano di comunicazione definito, materiale già pronto per il lancio e il ministro ha annunciato che questa campagna partirà di qui a qualche giorno. Già il 15 febbraio – ha detto Mastroberardino – noi vedremo questo primo spot sui canali di comunicazione di massa. Era il messaggio che noi volevamo in qualche modo venisse lanciato: che l’intera comunità nazionale riveda il tema della sensibilità sulla cultura del vino, sul significato del vino che è un concetto di territorio, di salvaguardia dell’ambiente, di convivialità, di saper condividere dei momenti piacevoli con la giusta leggerezza senza perdere mai la responsabilità nel consumo”.
Il primo spot, che parte il 15 febbraio, “avrà un periodo di due mesi di uscita che ci porterà fino al Vinitaly, anche questo è un aspetto molto importante. A questo primo spot si collega un secondo spot che è da costruire e che sarà messo a punto nei prossimi mesi dal ministero insieme al tavolo di filiera ha aggiunto Mastroberardino – e poi c’è un insieme di iniziative che si rivolgono invece ai canali che sono destinati ai più giovani, quindi tutta la parte social oltre alla parte carta stampata. Quindi c’è un piano integrato completo che mette il vino al centro dell’attenzione”.
“Io penso che il più grande risultato sia il fatto che la campagna di comunicazione sul vino non è un’iniziativa spot ma diventa un’attività standard, stabile, un investimento di promozione di un Paese che vede il vino al centro dei suoi interessi come una delle grandi risorse di questa nazione”, ha concluso il presidente di Federvini.

