Roma, 8 apr. (askanews) – “Siamo onorati di essere qui. Avevamo davanti una sfida epocale, gareggiavamo in casa, non volevamo fare brutta figura”. Così il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio incontranto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel giorno della riconsegna del tricolore dopo le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. “Oggi – prosegue – siamo qui con gioia, soddisfazione e orgoglio di essere qui a riportare la bandiera e a dire che abbiamo fatto un buon lavoro. Questo incontro ha un sapore carico di gioia e gloria. Oggi, ancora più di prima, desidero iniziare questo incontro con la parola grazie. Grazie presidente per la vicinanza che ci ha mostrato durante l’Olimpiade, nessuno dimenticherà la sua presenza, la sua scelta di indossare la divisa dell’Italia, l’abbiamo sentita una di noi, momenti indimenticabili e storici, abbiamo fatto innamorare l’Italia, abbiamo fatto sentire a tutto il Paese l’orgoglio di essere italiani. Grazie anche ai tecnici, ai presidenti federali, ai gruppi sportivi militari”. Il presidente del Coni Buonfiglio ha consegnato al presidente Mattarella un cofanetto con le tre medaglie olimpiche: d’oro, d’argento e di bronzo. Stesso dono per le tre medaglie paralimpiche da parte del presidente del CIP De Sanctis che nel suo intervento ha detto: “E’ stato un vanto per tutti gli italiani avere conquistato 46 medaglie in totale, un balzo in avanti inaspettato, grazie anche a una macchina organizzativa perfetta guidata da Malagò. Oggi ci godiamo questo risultato, speriamo che grazie a questi Giochi possano aprirsi le porte del rispetto e della totale inclusione”.

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