Roma, 23 gen. (askanews) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella sarà ad Abu Dhabi e Dubai il 27, 28 e 29 gennaio. La visita del capo dello Stato suggella il consolidamento dei rapporti tra Italia ed Emirati Arabi. Si completa così un percorso di riavvicinamento dopo la fase critica del 2019-2020. Con l’attuale governo, infatti, i contatti si sono intensificati, ci sono state circa 30 visite di cui tre della presidente del Consiglio e una visita di Stato in Italia del Presidente Sheikh Mohamed bin Zayed al Nahyan nel febbraio scorso.
La visita di stato di Mattarella sarà centrata sul profilo economico, l’nterscambio è raddoppiato nel 2025 arrivando a 9 miliardi, il tutto legato non solo agli idrocarburi ma anche al nostro export. A Dubai sono presenti circa 600 imprese italiane tra cui quelle che rappresentano i principali asset del paese, Eni, Fincantieri, Leonardo.
Sul versante politico, altrettanto rilevante, si discuterà ovviamente del ruolo che gli Emirati giocano nell’area come attore sempre più interessato alla sicurezza per poter procedere nello sviluppo economico. C’è l’Iran che rappresenta la principale minaccia ma gli Emirati sono presenti in Sudan, Yemen, Somalia, insomma hanno intensificato la loro proiezione esterna proprio per favorire la stabilità, in quest’ottica hanno recentemente sottoscritto gli accordi di Abramo per instaurare un rapporto anche con Israele nella prospettiva di un partenariato di sicurezza. A Gaza hanno avviato un impegno umanitario e hanno accettato l’invito di Trump ad entrare nel board of peace. In questo senso i colloqui con il capo dello Stato saranno centrali vista la propensione al dialogo multilaterale degli Emirati. Ci sarà modo di discutere quindi sia di cooperazione culturale sia per un confronto sui temi globali con un focus sui temi regionali tra i quali anche Siria e Libano.
L’ultimo consiglio dei ministri ha ratificato l’Accordo Italia-Emirati Arabi siglato nella visita di Stato di un anno fa nel quale si stabiliscono sinergie nel settore della difesa e dello spazio, progetti di partenariato in ricerca e sviluppo ed export di prodotti. C’è poi un grande interesse per gli investimenti che gli emiratini stanno facendo in Italia grazie ai loro grandi grandi fondi di investimento, hanno a disposizione un ammontare di quasi 2200 miliardi di dollari, tra i più grandi al mondo, di recente in Italia hanno investito in data center costato 5 miliardi, ma sono attivi anche nell’immobiliare, nel turismo e nelle ristrutturazione di grandi infrastrutture nel nostro paese.
Mattarella arriverà ad Abu Dhabi il 27 sera, accompagnato per il governo dal viceministro Edmondo Cirielli, la mattina seguente visiterà la grande Moschea Sheikh Zayed, poi al Palazzo presidenziale ci saranno i colloqui con il Presidente Sheikh Mohamed bin Zayed al Nahyan. Nel pomeriggio il capo dello Stato si recherà alla Casa della famiglia abramitica, un luogo simbolico dove Papa Francesco incontrò l’Imam per sancire fratellanza e convivenza religiosa. Alle 18,30 Mattarella avrà un incontro con i rappresentanti italiani del mondo accademico e scientifico. Quindi il trasferimento a Dubai.
Il 29 gennaio il Presidente della Repubblica a Dubai incontrerà i rapprentanti delle imprese italiane, a mezzogiorno il colloquio con lo Sceicco di Dubai, nonchè vicepresidente e primo ministro degli Emirati Arabi Mohammed bin Rashid al Maktoum. Nel pomeriggio il rientro a Roma.

