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L’esame di Maturità 2026: la super riforma tra orale, scritto, commissione e bonus. Ecco cosa cambia

L’esame di Maturità 2026: la super riforma tra orale, scritto, commissione e bonus. Ecco cosa cambia

Maturità 2026, ecco tutte le novità che saranno messe in atto a partire da questo anno scolastico.

Quello del 2026 è un anno di grandissime riforme in tema di esame di Maturità, che cambia in diverse delle sue forme storiche. Dalle novità su materie, commissione e bonus di crediti oltre che l’orale, c’è anche il cambiamento proprio nel nome del “test”. Da anni ribattezzato come “Esame di Stato”, questo tornerà a chiamarsi adesso “esame di Maturità”, ripercorrendo quel percorso e senso di “sviluppo” e “crescita” che distingue questa prova senz’altro speciale dalle altre.

Tutti questi cambiamenti, che riassumiamo in questo articolo in maniera estremamente sintetica e chiara, sono contenuti attraverso la riforma della maturità del 2026 nel decreto di legge n. 127 del 9 settembre, sulle “misure urgenti per la riforma dell’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione e per il regolare avvio dell’anno scolastico 2025/2026”, successivamente presto convertito in legge il 28 ottobre con l’atteso via libera definitivo arrivato alla Camera.

La maturità del 2026 e le novità sulle materie della seconda prova: tempistiche più ampie in favore degli studenti. I dettagli

Ma quali sono i cambiamenti maggiori rispetto agli ultimi esami riguardo all’esame di Maturità del 2026 ormai sempre più imminente? Intanto le materie, sia per numero che per conoscenza del tema della seconda prova, con una novità sostanziale nelle tempistiche. Come noto infatt, le materie della seconda prova di Maturità nel 2026 non saranno più annunciate a ridosso degli esami, ma il Ministero dovrà infatti dare la comunicazione ufficiale di queste entro e non oltre il 31 di gennaio di ogni anno. In questo modo dunque, si offre agli studenti una possibilità di ampia organizzazione con indicazioni più dettagliate. In sostanza dunque, tutto ciò non è altro che un bene per gli studenti. Nel decreto ministeriale saranno indicati quindi in modo ufficiale:

  • le quattro materie che faranno da base al colloquio orale
  • la materia della seconda prova scritta
  • le eventuali discipline della terza prova (dove e se è prevista dall’esame)

Per maggiori dettagli sulle modifiche sulla seconda prova per la Maturità 2026 CLICCA QUI e scopri tutte le modifiche attuate.

I cambiamenti sulle commissioni

La grande novità sulla Maturità però, riguarda molto più che nome e seconda prova. Un forte cambiamento è infatti all’interno delle commissioni. Queste, che verranno formate in maniera più strutturata per migliorare il proprio lavoro, saranno più snelle: non vedremo più sette membri come sempre è accaduto, ma cinque compreso il presidente esterno. In totale dunque, avremo due commissari esterni, due interni e un presidente esterno.

Nella maturità 2026 spazio a più studenti per i bonus al voto: si partirà da chi ottiene almeno un 90 come valutazione finale

Non è finita qui, perché le novità sono anche sui punti bonus che saranno assegnati agli studenti, con la soglia del bonus che si abbassa e di tanto. Non più a partire da 97 come in precedenza, ma i punti bonus in aggiunta al voto raggiunto per il merito scolastico potranno essere assegnati agli studenti che avranno ottenuto dal 90 in poi come punteggio finale/parziale del proprio percorso scolastico.

Ma non è finita qui, perché delle importanti novità saranno messe in atto anche sul colloquio orale. Questo, avrà infatti ancora più un ruolo cruciale rispetto al passato e si svolgerà su “solo” quattro discipline. Queste quattro discipline/materie, verranno individuate dal Ministero a gennaio, proprio in queste ultime settimane di questo mese.

La Maturità 2026 sarà comunque con la struttura storica. Ecco le prove da fare

In sintesi dunque, se non per questa enorme riforma, la Maturità 2026 avrà poi le stesse “tracce” di sempre:

  • Prima prova: tema di italiano (scelta tra varie tracce).
  • Seconda prova: materia caratteristica dell’indirizzo (stabilita dal Ministero).
  • Colloquio orale obbligatorio per tutti alla chiusura dei due esami scritti.

Come ogni anno, per avere successo agli esami di Maturità 2026 dovrà essere raggiunto almeno il punteggio min di 60 crediti.

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