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Mega blitz a Messina: scoperto porto illegale di armi, 6 misure cautelari

Mega blitz a Messina: scoperto porto illegale di armi, 6 misure cautelari

L’attività di indagine scaturisce dal rinvenimento di colpi di arma da fuoco esplosi il 7 dicembre 2024 contro un’abitazione di Camaro

Dalle prime luci dell’alba, la Polizia di Stato di Messina è stata impegnata nell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Messina, su richiesta dalla locale Procura della Repubblica, a carico di 6 persone gravemente indiziate, in concorso fra di loro, dei reati di porto illegale di armi da sparo, danneggiamento e minaccia aggravati dall’uso delle armi.

Indagini partite nel 2024

L’attività di indagine scaturisce dal rinvenimento di colpi di arma da fuoco esplosi la notte del 7 dicembre 2024 contro un’abitazione di Camaro, a seguito del quale la Squadra Mobile della Questura di Messina, con il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Messina, ha svolto approfondite indagini, ricostruendo due gravi episodi nei quali due gruppi tra loro contrapposti hanno esploso, in distinti episodi, colpi di armi da fuoco contro abitazioni rispettivamente riconducibili alle due fazioni.

I nomi dei soggetti coinvolti


Questi i nomi dei cinque arrestati: Giovanni Tavilla, Giovanni Bertuccelli detto “Nanni”, Manuel Maffei, Ivan Puleo e Salvatore Villari, già detenuto per altra causa. Risulta, invece, attualmente ricercato Emanuele Maffei.

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