Roma, 9 gen. (askanews) – Si è appena conclusa al Coreper,il Comitato dei Rappresentanti Permanenti degli Stati membri presso l’Ue, organismo tecnico che prepara le riunioni ministeriali del Consiglio Ue, la discussioni sulla finalizzazione dell’accordo commerciale UE-Mercosur.
A quanto si apprende da fonti della presidenza di turno cipriota del Consilio Ue, dalle discussioni condotte oggi è emerso un “ampio sostegno” al pacchetto per la firma e l’applicazione provvisoria dell’APEM e dell’ITA. E anche se non sono state rese note le posizioni dei singoli paesi e, a quanto si apprende, non tutti i paesi hanno preso la parola in sede di discussione, a questo “ampio sostegno” potrebbe avere contribuito anche un voto favorevole dell’Italia, necessario per raggiungere una maggioranza qualificata. A quanto si apprende da Bruxelles, oltre alla Francia, storicamente contraria all’accordo, dovrebbero avere espresso voto contrario anche Polonia, Austria e Irlanda.
Ora verrà avviata una procedura scritta per l’adozione formale delle decisioni e la scadenza sarà fissata alle 17. Una volta che le decisioni saranno formalmente adottate tramite procedura scritta, ciò consentirà la firma dell’accordo con le controparti del Mercosur.
Per quanto riguarda le garanzie bilaterali, il Coreper ha confermato l’accordo provvisorio raggiunto con il Parlamento europeo a dicembre. Ma, per rafforzare ulteriormente le garanzie e garantire che l’Unione Europea possa reagire rapidamente alle perturbazioni del mercato, il Coreper ha concordato oggi di abbassare la soglia per l’avvio di inchieste sui prodotti agricoli sensibili dall’8% al 5%. Una decisione in linea con la posizione del Parlamento europeo e con la specifica richiesta in questo senso avanzata il 7 gennaio alla riunione straordinaria dei ministri dell’Agricoltura europei dal ministro dell’agricoltura italiano Francesco Lollobrigida.

