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Mercosur, oggi giornata cruciale per firma accordo con Ue

Mercosur, oggi giornata cruciale per firma accordo con Ue

Al via discussioni in Coreper, attesa per posizione dell’Italia

Roma, 9 gen. (askanews) – Al via oggi in sede di Coreper, il Comitato dei Rappresentanti Permanenti degli Stati membri presso l’Ue, organismo tecnico che prepara le riunioni ministeriali del Consiglio Ue, le discussioni sulla finalizzazione dell’accordo commerciale UE-Mercosur. Una riunione cruciale per fare dei passi avanti verso la firma dell’accordo.

Non è ancora chiaro se già oggi ci sarà un voto o l’inizio di una procedura scritta, ma sono attese comunque delle indicazioni di voto da parte degli ambasciatori dei Ventisette sul via libera alla firma da parte della Commissione europea, che sarebbe prevista per il 12 gennaio in Paraguay da parte della presidente Ursula von der Leyen.

La discussione è iniziata alle 11 su un punto fondamentale, il Regolamento sulle salvaguardie, sul quale è prevista una presentazione da parte della Presidenza di turno cipriota del Consiglio Ue. Dopo la nuova proposta sulla Pac presentata il 6 gennaio dalla Commissione europea e oggetto il 7 gennaio di una riunione straordinaria del Consiglio dei ministri dell’Agricoltura europei e le novità sulla soglia di entrata in azione del meccanismo di salvaguardia qualora i prezzi scendano dell’8% o le importazioni aumentino improvvisamente della stessa percentuale, il ministro italiano dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida ha chiesto ufficialmente che questa soglia scenda al 5%, così come anche il Parlamento europeo aveva chiesto inizialmente rispetto al 10% proposto dalla Commissione.

Se questa soglia si abbassasse al 5%, quindi, ci sarebbe spazio per un sostegno italiano all’accordo, che contribuirebbe così alla formazione di una maggioranza qualificata necessaria all’approvazione, finora mancante a causa dell’opposizione della Francia e di altri paesi che, insieme all’Italia, costituivano una minoranza di blocco.

Il via libera dell’Italia arriverebbe, quindi, nonostante la ferma contrarietà espressa anche nei giorni scorsi da tutte le confederazioni agricole italiane che, senza una clausola esplicita di reciprocità, chiedono respingere l’accordo Ue-Mercosur. Le preoccupazioni riguardano soprattutto l’utilizzo nei paesi oggetto dell’accordo di sostanze che nell’agricoltura Europea sono vietate. La Commissione ha avviato una revisione della legislazione europea sulle soglie di tolleranza per la presenza, nei prodotti agricoli importati, di tracce di sostanze vietate nell’Ue. La Commissione, secondo quanto annunciato, mira ad abbassare fino allo “zero tecnico” le attuali soglie di residui ammessi per le sostanze vietate più pericolose.

In seguito, il Coreper sarà chiamato ad approvare delle decisioni sull’Accordo commerciale ad Interim (ItA) a competenza esclusivamente Europea e sull’Accordo di Partnership (EMPA), che è a competenza mista. Qualora venissero superati gli scogli attuali e si arrivasse a un voto positivo sull’accordo ItA e sull’accordo Empa, i prossimi passi sarebbero per l’ItA la ratifica da parte del Parlamento Ue e un successivo passaggio in Coreper e in Consiglio per l’autorizzazione alla conclusione. E per l’accordo EMPA la ratifica da parte del Parlamento Ue e dei Parlamenti nazionali, un successivo passaggio in Coreper e in fine in Consiglio Ue per l’autorizzazione alla conclusione.