Milano, 24 set. (askanews) – La rassegna enogastronomica il “Mese del Gusto” torna nel Garda Trentino dal 25 settembre all’8 novembre con un calendario dedicato alle produzioni e alla cucina del territorio e due novità per il 2026: “Alchimie d’Autunno”, incentrato sulla tradizione della distillazione di Santa Massenza, e “Sponde. Pesce d’Acqua Dolce in Tavola”, festival diffuso che propone il pescato di laghi e torrenti anche attraverso contaminazioni sudamericane. “Alchimie d’Autunno” debutta il 7 novembre a Santa Massenza, dove sono ancora attive cinque distillerie in una località di poco più di cento abitanti. Mastri distillatori ed esperti accompagneranno il pubblico tra visite, percorsi sensoriali e degustazioni comparative dedicate alle diverse tipologie di affinamento e invecchiamento della grappa. Il programma comprende anche liquori, infusioni di erbe officinali, radici e spezie e proposte gastronomiche legate alla cucina autunnale.
Ad aprire il “Mese del Gusto” sarà però “Sponde. Pesce d’Acqua Dolce in Tavola”, in programma il 25, 26 e 27 settembre e il 3 ottobre tra Riva del Garda (Trento), Torbole e Arco (Trento). Il festival riunisce aperitivi, cene, cucina a vista e musica dal vivo attorno al pesce di lago e di torrente. Il 25 settembre, dalle 18.30 alle 22, Palazzo Martini di Riva del Garda (Trento) ospita “Creek Chic: Tapas & Cocktail a Km 0”, con le tapas di Stefano Rossi del Lido Palace e i cocktail di Leonardo Veronesi del Riva Bar. Il 26 settembre “Fizz & Fish” propone al Monastero Arx Vivendi di Arco (Trento) una cena nella quale ogni portata a base di pesce d’acqua dolce sarà abbinata a un Trentodoc, con la musica dal vivo del compositore e violoncellista Nicola Segatta.
Il 27 settembre, dalle 19 alle 22, “Fresh Routes: direction South America” arriva al Frizzi Vivaio & Showroom di Riva del Garda (Trento). Andrea De Lillo del NIN, una stella Michelin, cucina insieme con Evelyn Dalglieh e Carlo Faggionato di Locanda 53, utilizzando pesce di torrente e di lago di Troticultura Armanini per preparazioni ispirate alla cucina sudamericana. MusicaRiva Ensemble accompagna la serata con tango e bossa nova. Il 3 ottobre “Pesce in Piazza: la tradizione torbolana in tavola” chiude il festival in Piazza Lietzmann a Torbole con un pranzo dedicato alla tradizione locale. Tra le novità dell’edizione figura anche il nuovo formato di “Wine&Go”, lo shuttle che collega le Cantine della Valle dei Laghi e consente ai partecipanti di costruire il proprio percorso tra degustazioni e vigneti, salendo e scendendo alle diverse fermate. Le bottiglie acquistate durante le visite potranno restare a bordo fino alla conclusione della giornata.
Il calendario prosegue il 27 settembre a Ronzo-Chienis (Trento) con la 56esima “Mostra Mercato della Val di Gresta”, dedicata agli ortaggi biologici della zona. Il 3 ottobre la “Festa di San Francesco” anima Tiarno di Sotto con mercato, musica e un percorso gastronomico sulla cucina della Valle di Ledro, dove la polenta viene proposta nelle versioni gialla, di patate e di grano saraceno. Il 3 e 4 ottobre a Lasino torna la “Festa della Zucca e degli ortaggi invernali”, mentre il 4 ottobre “Laghet con gusto” riunisce al Lago di Tenno produttori e aziende agricole lungo un percorso che comprende anche la carne salada.
Il 10 e 11 ottobre Fiavè (Trento) ospita la “Festa del Latte”, con degustazioni, dimostrazioni e incontri con le aziende agricole dedicati alla filiera lattiero-casearia. Il 16 e 17 ottobre a Vezzano “Reboro, Territorio & Passione” propone degustazioni, masterclass ed esperienze dedicate al Reboro, vino ottenuto da uve Rebo appassite sulle arèle e affinato in rovere. Il 24 e 25 ottobre la “Festa della patata del Lomaso” arriva a Comano Terme (Trento) con una cena, un percorso gastronomico tra i borghi, show cooking e incontri con i produttori. Il 24 ottobre Drena (Trento) ospita invece la 55esima edizione di “Maroni in Festa”, con passeggiate nei castagneti, laboratori di cucina e preparazioni dedicate al Marone di Drena.
Il 7 e 8 novembre Riva del Garda (Trento) ospita “Frantoi Aperti”, con visite, degustazioni e percorsi sensoriali che seguono le diverse fasi della produzione dell’olio extravergine di oliva, dalla raccolta delle olive alla lavorazione nei frantoi. Nelle stesse giornate a Cavrasto si svolge la “Festa della Noce”, dedicata alla Noce del Bleggio attraverso assaggi, laboratori e preparazioni che comprendono torte, pane, nocino e salame alle noci.

