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Messina nel clou della campagna elettorale, tra liste e programmi

Messina nel clou della campagna elettorale, tra liste e programmi

A tre settimane dalla scadenza del termine per presentare le candidature, ci sono ancora tante variabili. Il tema su cui tutti stanno puntando è quello del mare e del rilancio dell’area dello Stretto

MESSINA – Tra video social, flash mob, eventi e dichiarazioni incrociate si intensificano le iniziative di una campagna elettorale che si fa sempre più accesa nei toni. A meno di due mesi dall’appuntamento del 24 e 25 maggio e a tre settimane dalla scadenza del termine per presentare le candidature il quadro complessivo non è del tutto chiaro, destabilizzato dai continui passaggi da una compagine politica all’altra, gli ultimi nei giorni scorsi in Consiglio comunale; Rosaria Di Ciuccio da FI è passata al gruppo misto, candidandosi a sostegno di Federico Basile, ed Emilia Rotondo dalla Lega è andata a FdI. Entro il 29 aprile dovranno essere depositate alla segreteria del Comune le liste dei candidati al Consiglio comunale, dei candidati ai Consigli di circoscrizione e i nomi degli aspiranti alla sindacatura e alle presidenze delle Municipalità, che in questa tornata elettorale sono sette. Con le liste il candidato di Sud chiama Nord si è portato avanti, avendone pronte ben 15 ma dal giorno della presentazione al Palacultura si sono dovute apportare modifiche e saranno forse sei quelle su cui si punta per eleggere consiglieri, mentre le altre serviranno da supporto alla partecipazione. Una sproporzione netta nei confronti degli altri candidati che hanno criticato la pratica delle liste “civetta”, in modo particolare Marcello Scurria sostenuto dal centrodestra, molto presente sui social con video in cui evidenzia le criticità che ritiene non siano state risolte dall’Amministrazione uscente.

Candidati e programmi: dal mare allo Stretto, le proposte per Messina

Saranno probabilmente due le liste per il Consiglio comunale a supporto di Antonella Russo candidata del centrosinistra, quella del Pd e quella M5s insieme a Controcorrente. Una lista la presenterà Gaetano Sciacca ex ingegnere capo del Genio civile e candidato civico per Rinascita Messina. Insieme alla composizione delle liste i candidati stanno lavorando al programma che dovranno presentare in modo organico, al di là delle dichiarazioni che stanno rilasciando su temi specifici. Dovranno dire quale visione di città hanno, quale strategia intendono mettere in campo, con quali strumenti e quale squadra vorranno accanto per lavorare sugli obiettivi. Un tema su cui tutti puntano è il mare e il rilancio dell’area dello Stretto. Di Messina città del mare parla Russo, di valorizzazione delle politiche di sviluppo dell’area integrata parlano anche Sciacca e Scurria. Tutti i candidati dicono anche che il programma che presenteranno sarà il risultato dell’ascolto e del coinvolgimento di cittadini, professionisti imprenditori, tecnici e università.

Basile lancia il comitato tecnico scientifico, Scurria attacca sulla correttezza elettorale

Federico Basile ha voluto dare visibilità a questa metodologia ufficializzando l’insediamento di un vero e proprio comitato tecnico scientifico che insieme a Sud chiama Nord avrà il compito di redigere il programma amministrativo per il quinquennio 2026-2031. Il comitato è composto da Michele Limosani, docente di Politica Economica al dipartimento di Economia dell’Università di Messina, Maurizio Ballistreri, docente ordinario di diritto del lavoro al Dipartimento di Scienze politiche, Maurizio Bernava, ex segretario generale della Cisl Sicilia, Stello Vadalà, ex direttore dell’Ufficio scolastico regionale di Messina, Mirella Vinci, ex sovrintendente ai beni culturali e da Alessandro Tinaglia, architetto, rappresentante di Reset. La fase di elaborazione prevederà anche il coinvolgimento del territorio. “Al centro del lavoro del comitato – ha detto Basile – ci sarà la progettualità per Messina proiettata sul Mediterraneo, capace di valorizzare la propria posizione strategica e di affrontare con strumenti adeguati le sfide dei prossimi anni. Sono stati calendarizzati confronti presso la chiesa Santa Maria Alemanna con le associazioni di volontariato e del terzo settore, organizzazioni sindacali, associazioni degli imprenditori e dei lavoratori autonomi, ordini professionali, portatori di interessi diffusi”. Scurria è il candidato che con più forza attacca la gestione Basile/De Luca, parlando anche di un emergenza democratica. Per questo ha incontrato il commissario straordinario Piero Mattei e il vice Bernardo Campo sollevando le questioni dell’imparzialità che deve essere garantita in campagna elettorale. “Ho ribadito che le istituzioni, e tutti gli enti collegati, – ha detto Scurria – non possono essere strumenti a favore di uno dei candidati. Le riunioni e le azioni mirate a ottenere consenso elettorale devono svolgersi in contesti separati dalle pubbliche istituzioni. La campagna elettorale deve svolgersi in un clima di correttezza e senza favoritismi“.

De Luca e Basile giudicano grave l’atteggiamento del candidato del centrodestra. Mattei da figura super partes vuole ovviamente tenersi fuori dalle beghe tra candidati, avendo già dichiarato che “la gestione commissariale è chiamata ad assicurare l’Amministrazione del Comune, nel rispetto pieno della trasparenza e della regolarità degli atti“.