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Messina, si fa la conta dei danni dopo l’emergenza maltempo

Messina, si fa la conta dei danni dopo l’emergenza maltempo

Venti molto forti hanno colpito nelle ultime 24 ore il territorio comunale di Messina. In città si sono registrate raffiche di ponente che hanno superato i 90 chilometri orari nella zona nord e oltre i 60 orari nella periferia sud.

Alle forti raffiche di vento si sono aggiunte mareggiate, piogge e temporali localmente anche di tipo grandinigeno, con fenomeni distribuiti in maniera disomogenea sul territorio. Gli accumuli pluviometrici più significativi hanno raggiunto: 32,1 mm a Portella Arena (zona nord), 36,6 mm alla stazione del Geofisico (centro), 43,5 mm a Bisconte, 37 mm in località Guidari (zona sud).

Conclusa l’emergenza maltempo, l’amministrazione comunale avvia la ricognizione dei danni. Domani, lunedì 12 gennaio, tavolo tecnico convocato dal sindaco a Palazzo Zanca.

Mareggiate su Eolie e costa tirreniche

Le mareggiate hanno colpito in modo particolare le Isole Eolie e la costa tirrenica, causando fenomeni di erosione compatibili con la forza eccezionale delle onde, che in alcune aree hanno raggiunto anche gli 8 metri di altezza.

Il litorale tirrenico della città di Messina non ha riportato danni strutturali rilevanti; tuttavia, è stato necessario allertare tutti gli uffici competenti per avviare le opportune verifiche.

I lungomari di Acqualadrone, Rodia e San Saba sono stati interessati dall’invasione delle onde che, pur senza causare danni strutturali, hanno determinato l’insabbiamento delle sedi stradali e il deposito di detriti. Sul versante idrogeologico, la criticità più rilevante si è registrata sulla strada provinciale di collegamento tra Massa San Giorgio, Massa San Nicola e Santa Lucia, dove il crollo di una porzione di carreggiata ha provocato l’apertura di una profonda voragine. Un veicolo in transito è rimasto coinvolto in un incidente senza gravi conseguenze per il conducente.

La Citta Metropolitana di Messina è intervenuta ed è già al lavoro, con proprie maestranze e ditte incaricate, per la realizzazione di un by-pass e ridurre i disagi alla popolazione.

Numerosi interventi si sono resi necessari anche a causa delle forti raffiche di vento che hanno danneggiato diverse alberature, in particolare i ficus presenti in varie zone della città, e abbattuto alberi lungo le strade provinciali collinari, già compromesse da precedenti incendi.

In città annullata la mezza maratona di Messina

Per ragioni di sicurezza e a tutela della pubblica incolumità, il sindaco ha emanato un’ordinanza di chiusura di ville e cimiteri comunali, a causa del rischio di caduta di alberi e materiali. In considerazione della persistente instabilità delle condizioni meteo, è stata inoltre annullata la Mezza Maratona di Messina, in programma nella giornata odierna, alla quale erano attesi circa 350 atleti.

Interventi di ripristino della sicurezza su ville e cimiteri cittadini

Comune e Città Metropolitana stanno operando in sinergia con le società partecipate Messinaservizi Bene Comune e Amam, con interventi di protezione civile e manutenzione finalizzati al ripristino delle condizioni di sicurezza, sia nelle ville che nei cimiteri cittadini.

Sono già stati effettuati interventi di pulizia dei canaloni di scolo delle acque piovane nel tratto di litorale compreso tra via Santa Cecilia e Galati; non si sono registrati allagamenti lungo via Don Blasco, ad eccezione del sottopassaggio di Contesse.

Rimossi alberi pericolanti, tanti interventi dei vigili del fuoco

I vigili del fuoco hanno eseguito numerosi interventi per la rimozione di alberi pericolanti, il distacco di cornicioni e allagamenti in abitazioni, operando in coordinamento con la protezione civile. Intensa anche l’attività della polizia municipale, impegnata su più fronti nel corso delle ultime 48 ore.

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