Il sindaco di Messina Federico Basile ha confermato le sue dimissioni. Lo ha fatto nel corso di una conferenza stampa convocata stamani a Palazzo Zanca. La città dello Stretto, dunque, si prepara al voto anticipato. Tra le ipotesi al vaglio, la data del 24 e 25 maggio con eventuale ballottaggio il 7 e 8 giugno.
Annuncio atteso da settimane
L’annuncio, atteso da settimane, è arrivato stamattina nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca. Il tema delle dimissioni ha dominato il dibattito politico cittadino nelle ultime settimane.
Secondo la procedura prevista, le dimissioni diventeranno definitive dopo venti giorni dalla presentazione al Consiglio comunale. In questo periodo Basile potrà ancora ritirarle.
Superato tale termine, il processo sarà irreversibile e a Palazzo Zanca arriverà un commissario straordinario per un periodo di 90 giorni.
Le elezioni tra maggio e giugno
Le elezioni amministrative dovrebbero tenersi tra maggio e giugno ma la data definitiva dipenderà dal decreto di indizione delle elezioni da parte della Regione Siciliana, che stabilirà anche il calendario per il voto a Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo e Giardini Naxos. Tra le ipotesi al vaglio, come già accennato, il voto il 24 e 25 maggio con eventuale ballottaggio il 7 e 8 giugno.
Basile: “Città non merita di vivere sotto scacco”
Il sindaco di Messina Federico Basile, durante l’incontro con la stampa, sottolinea: “La città non merita di essere tenuta né sotto scacco né sotto osservazione della politica che guarda come ci si comporta. E per questo motivo, penso che siete fatti per questo, vi comunico che ho appena rassegnato le mie dimissioni. Grazie. con la consapevolezza che tutto quello che vi ho detto non è un racconto, ma è l’illustrazione di un percorso che si deve aprire. Questo è l’elemento fondamentale”.
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