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Impenna con la moto, perde il controllo e travolge una 15enne: la piccola Giulia Scimone muore tragicamente, Torre Farro sotto shock

Impenna con la moto, perde il controllo e travolge una 15enne: la piccola Giulia Scimone muore tragicamente, Torre Farro sotto shock

Ferito anche il motociclista, per lui qualche lesione agli arti inferiori e un forte stato di shock per quanto è accaduto, così come sono stati momenti di grande disperazione all’arrivo sul posto dei genitori della 15enne.

Una tragedia infinita si è verificata a Torre Farro, nel pieno della movida Messinese. Qui infatti, nella serata del 28 di giugno, tutta la città è rimasta sconvolta per la morte di una ragazza di 15 anni, Giulia Scimone, deceduta dopo essere stata investita da una moto nei pressi del PeloroGames, uno dei luoghi più frequentati dai giovani in estate.

Un motociclista impenna e travolge Giulia: sul posto il 118, ma la 15enne è morta poco dopo l’arrivo in ospedale

Secondo quanto è emerso, il motociclista avrebbe tentato l’impennata con la sua moto ma avrebbe perso il controllo del mezzo, travolgendo Giulia, appena 15enne, caduta con forza sull’asfalto. Immediato l’arrivo dei soccorsi del 118 e il trasferimento al “Papardo” della ragazza ma, nonostante le prime cure sul poto e i tentativi dei sanitari di salvare la vita della piccola, la 15enne è deceduta poco dopo l’arrivo in ospedale a causa delle gravissime ferite subite. Ferito anche il motociclista, per lui qualche lesione agli arti inferiori e un forte stato di shock per quanto è accaduto, così come sono stati momenti di grande disperazione all’arrivo sul posto dei genitori della 15enne. Adesso, l’intera area coinvolta è stata transennata per permettere alle autorità arrivate sulla zona di svolgere i rilievi e avviare le indagini, che avranno l’esigenza di ricostruire la dinamica dell’incidente e accertare delle eventuali responsabilità del motociclista, che a seguito di ciò che è avvenuto è stato arrestato.

Il motociclista è stato arrestato: si tratta di un ragazzo 20enne. L’accusa è di omicidio stradale

È stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale il ventenne alla guida della moto coinvolta nell’incidente in cui ha perso la vita la quindicenne Giulia Scimone, travolta nella tarda serata di ieri a Torre Faro. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il giovane avrebbe perso il controllo del mezzo mentre stava effettuando una manovra azzardata. Disposti gli accertamenti alcolemici e tossicologici, i cui esiti sono ancora attesi. Proseguono le indagini della Polizia Municipale per ricostruire la dinamica dell’incidente.

La struggente lettera di Giulia, la ragazza che ha tentato di soccorrerla

Una coetanea della povera vittima ha provato a soccorrerla qualche secondo dopo il tragico impatto con la moto. Anche lei si chiama Giulia ed ha 15 anni: nelle scorse ore ha voluto dedicare una struggente lettera alla povera 15enne scomparsa nel Messinese.

“Non ci conoscevamo – scrive – Non so quale fosse il tuo sogno più grande, cosa stessi studiando, quale canzone ascoltassi in macchina o quale fosse il tuo posto preferito nel mondo. So solo che avevi la mia stessa età. E il mio stesso nome. Fino a poche ore fa stavi vivendo una serata qualunque con le tue amiche. Una serata che speravamo sarebbe finita con un sorriso, con un “ci vediamo domani”, con un abbraccio prima di tornare a casa. Invece il destino ha deciso diversamente. Quando ti ho vista a terra, il tempo si è fermato. C’erano tante persone intorno a te, ma quasi nessuno trovava il coraggio di avvicinarsi. Io non potevo lasciarti lì, da sola. Mi sono inginocchiata accanto a te, ti ho preso la mano e l’ho stretta con tutta la forza che avevo. Ti parlavo, anche se non sapevo se riuscissi a sentirmi. Dentro di me pregavo, con gli occhi pieni di lacrime, chiedendo a Dio di non portarti via. Per un momento mi sembrava che tu fossi ancora lì con me. Sentivo la tua mano rispondere alla mia e continuavo a ripeterti che non eri sola. Poi, lentamente, ho sentito quella mano lasciarsi andare, e tutto ciò che avevo attorno a me di colpo svanì, le macchine che passavano, i pianti, le urla… tutto questo divenne un sottofondo che non riuscivo più a sentire. È una sensazione che porterò dentro per tutta la vita.Non dimenticherò mai il tuo volto, quel silenzio, quando arrivò tuo padre. Correndo verso di noi con gli occhi pieni di disperazione. Mi ha stretto forte le mani e, con una voce che non smetterò mai di sentire nella mia testa, mi ha chiesto: “È ancora qui con noi?” In quel momento mi si è spezzato il cuore. Non riuscivo a parlare. Ho solo abbassato lo sguardo verso di te, mentre le lacrime scendevano senza riuscire a fermarsi. Non esistono parole per descrivere il dolore di un padre davanti a sua figlia. Ho capito che alcune immagini non ti abbandonano più. Voglio parlare a tutti voi che state leggendo. La vita è terribilmente fragile. Usciamo di casa convinti che torneremo poche ore dopo. Salutiamo i nostri genitori, i nostri amici, le persone che amiamo, pensando che ci sarà sempre un domani. Ma a volte un domani non arriva. Gli incidenti stradali non sono numeri da leggere in un titolo di giornale. Sono ragazzi e ragazze che avevano ancora tutta la vita davanti. Sono famiglie distrutte in pochi secondi. Sono amici che aspettano un messaggio che non arriverà mai. Sono padri che corrono disperati chiedendo se la loro bambina sia ancora viva. Basta una distrazione, un secondo, uno sguardo al telefono, Qualche chilometro orario in più, E una vita può spezzarsi per sempre. Vi chiedo una sola cosa, Guidate con prudenza. Rallentate. Rispettate ogni persona che incontrate sulla strada, perché dietro ogni volto c’è una famiglia che aspetta qualcuno a casa. E se un giorno vi troverete davanti a una persona che sta lottando tra la vita e la morte, non voltatevi dall’altra parte, Forse non potrete salvarla, Ma potrete fare una cosa immensamente importante: farle sentire che non è sola. Io non sono riuscita a cambiare quello che è successo. Ma spero che, almeno per quei minuti in cui ho stretto la tua mano, tu abbia sentito che accanto a te c’era qualcuno che non ti avrebbe mai lasciata sola. Riposa in pace, piccola. Da oggi porterò il tuo ricordo nel cuore, anche se ci siamo incontrate solo per un istante. Perché certe persone, pur entrando nella nostra vita per pochi minuti, ci cambiano per sempre”.

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