Messina nuova Atm, tra carenza di autisti e servizi offerti - QdS

Messina nuova Atm, tra carenza di autisti e servizi offerti

Lina Bruno

Messina nuova Atm, tra carenza di autisti e servizi offerti

giovedì 09 Luglio 2020 - 00:01
Messina nuova Atm, tra carenza di autisti e servizi offerti

Il presidente Pippo Campagna elenca i risultati attesi per i prossimi tre anni all’interno del contratto del Tpl. Una produzione di 4,3 mln di km per i bus e 363 mila km per i tram nel primo anno per arrivare a 6 mln km nel terzo

MESSINA – In chiaroscuro il bilancio del primo mese di attività della nuova Atm Spa. Da una parte c’è la carenza di autisti e di servizi offerti, a fronte di un aumento delle tariffe, denunciata dai sindacati, dall’altra l’ottimismo del presidente dell’azienda Pippo Campagna sui risultati attesi per i prossimi tre anni, che non nasconde però la politica in atto di contenimento dei costi in attesa di andare a pieno regime.

Secondo il contratto 2020-22 dei servizi di trasporto pubblico locale nel Comune di Messina, approvato dal Consiglio comunale, con affidamento in house, l’Atm dovrebbe garantire una produzione di 4 milioni 393mila km per i bus e 363mila per il tram nel 2020, che dovrebbero diventare 5 milioni e mezzo per i bus e 400mila per il tram nel 2021 e 6 milioni per i bus e 450mila per il tram nel 2021.

“Nella relazione economica finanziaria allegata al Contratto di servizio – dichiarano Carmelo Garufi e Michele Barresi, segretari di Filt Cgil e Uil trasporti – per garantire la produzione di chilometri necessaria, si stima che la percentuale nel rapporto numero autisti rispetto al personale addetto di Atm spa dovrebbe risultare nel 2020 del 58,8% fino a salire progressivamente nel 2022 al 64,8%. L’attuale percentuale per il 2020 risulta notevolmente più bassa – continuano i sindacalisti – e resterà inferiore anche con i prossimi innesti di 70 autisti previsti dal bando in corso di espletamento, essendo circa 140 gli autisti in forza ad Atm su 420 dipendenti totali”.

A febbraio, il presidente aveva annunciato l’assunzione a breve di almeno cento autisti, di cui 70 con apprendistato professionalizzante e 30 con riqualificazione, senza limite di età. Per il momento però vi è certezza solo dei 70 che saranno assunti nei prossimi mesi mentre per gli altri Campagna, pur manifestando la disponibilità affermando che si sta lavorando al nuovo bando, ha voluto evidenziare anche lunedì in prima commissione consiliare, la difficoltà per l’azienda in questo momento di affrontare nuovi costi per il personale.

Campagna presenterà nei prossimi giorni l’analisi di questi costi per verificare la sostenibilità di eventuali nuove assunzioni. “E’ palese ed urgente, a nostro avviso, – dicono Garufi e Barresi -, la necessità di altri autisti in azienda, dove si ricorre a turni spezzati e lavoro straordinario con evidenti sacrifici del personale autista che tuttavia non permettono di garantire un servizio quantitativamente sufficiente all’utenza cittadina né di centrare gli obiettivi del contratto di servizio”.

Filt Cgil e Uil trasporti chiedono alla prima commissione di convocare le parti in audizione specifica sul tema “per verificare lo stato dell’arte dei percorsi che l’azienda intende intraprendere per le successive selezioni di aspiranti i età, anche con esperienza maturata nel Tpl cittadino e quindi utilizzabili in tempi brevi”.

Altro tema che è stato posto ai vertici Atm è quello delle tariffe di biglietti e tagliandi per i parcheggi, considerate troppo alte per alcune categorie di utenti.

“Lo scorso anno Atm in liquidazione – ricorda Libero Gioveni, presidente della prima commissione – aveva attivato un abbonamento per ragazzi e adolescenti di 20 euro mensili; si potrebbe attivare anche quest’anno, visto che c’era stato un impegno in tal senso anche da parte del nuovo Cda; in questo modo l’uso del mezzo pubblico sarebbe senza alcun dubbio incentivato per i tantissimi giovani che specie di sera farebbero uso dello shuttle notturno”.

Gioveni ha anche proposto abbonamenti agevolati per la sosta per i lavoratori del centro, ritenendo improponibile per tanti utenti pagare fino a 6 euro al giorno per poter parcheggiare con i due tagliandi di mezza giornata (mattina e pomeriggio), passati da 1,50 a 3 euro. Il presidente Campagna ha però chiarito che occorrerà un indirizzo della Giunta e dello stesso Dipartimento mobilità in quanto è una loro prerogativa stabilire le tariffe e l’adozione di nuove forme di abbonamento.

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