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L’omicidio del professore Matteo Bottari nel ’98: riaperte le indagini a Messina

L’omicidio del professore Matteo Bottari nel ’98: riaperte le indagini a Messina
Carabinieri salvano uomo nel Messinese

L’uomo, di 49 anni, venne ucciso durante la serata del 1998 nella città dello Stretto.

Come riportato oggi 15 gennaio dalla Gazzetta del Sud e confermato successivamente dal procuratore Antonio D’Amato, la Procura di Messina ha riaperto a 28 anni di distanza l’inchiesta sul caso dell’omicidio del professore Matteo Bottari. L’uomo, di 49 anni, venne ucciso durante la serata del 1998 nella città dello Stretto.

Riaperte indagini sull’omicidio di Matteo Bottari. Si indaga sul collegamento con il delitto di Longo

Dopo ventotto anni dall’omicidio del 15 gennaio del 1998, è stato riaperto infatti il caso dell’omicidio di Matteo Bottari, 49enne professore ucciso a Messina. L’inchiesta, riaperta in queste ore, è stata confermata dal procuratore Antonio D’Amato con una sintetica dichiarazione concessa alla stampa, dicendo che “sono in corso attività investigative tese a verificare l’eventuale sussistenza di collegamenti tra l’omicidio di Matteo Bottari, l’omicidio di Epifanio Zappalà, avvenuto a Cesarò il 20 marzo 2013, e il decesso di Giuseppe Longo risalente al 20 luglio 2013”.

I dettagli dei lavori ripartiti in queste ore sul delitto del professore

La sera del delitto, Matteo Bottari si trovava a Messina in attesa di moglie e figlia, che lo stavano aspettando per andare a cena. Adesso al centro delle indagini sull’omicidio del professore Bottari ci sono il comando provinciale di Messina, il colonnello L. Arcidiacono, l’ufficiale dell’arma che al tempo era in servizio ai Ros e che ha arrestato il boss di Castelvetrano Matteo Messina Denaro.

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