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Meteo, alta pressione fino a sabato, poi il peggioramento: temperature in picchiata

Meteo, alta pressione fino a sabato, poi il peggioramento: temperature in picchiata
Foto di repertorio di Chuttersnap su Unsplash

L’Italia si prepara a vivere l’ennesimo ribaltone con calo termico e piogge a partire dalla prossima settimana

Prime crepe in arrivo nella primavera. Dopo giornate di sole e caldo, con temperature che hanno superato la soglia dei 26°C, anomale rispetto alla media del periodo, l’Italia si prepara a vivere l’ennesimo ribaltone con calo termico e piogge a partire dalla prossima settimana. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, giovedì 9 aprile, e per i giorni a venire.

Alta pressione fino a sabato, poi il peggioramento

Gli esperti de iLMeteo.it, confermano che fino a sabato l’alta pressione nordafricana sarà ancora la grande protagonista. Tuttavia, le prime crepe in questo scudo anticiclonico inizieranno a manifestarsi a breve. Nelle prossime ore avvertiremo un parziale cambiamento sulla fascia orientale, dalle Dolomiti fino al Molise, dove farà capolino una maggiore nuvolosità. Venerdì e sabato non porteranno scossoni termici, ma assisteremo a un vistoso mutamento nel colore del cielo. Inizieremo, infatti, a vedere i primi effetti del cambiamento sotto forma di polvere del deserto. I cieli diventeranno via via meno limpidi e più lattiginosi a causa della risalita di sabbia sahariana da sud. Per essere precisi, quella che chiamiamo “sabbia” in sospensione è in realtà limo fine o silt, particelle dalle dimensioni ben più ridotte rispetto al granello di sabbia vero e proprio. Questa polvere del deserto in sospensione, specialmente sui cieli del Centro-Sud, sarà il preludio a un peggioramento atteso per domenica sera tra Sardegna, Liguria e Piemonte. Su queste zone non sono escluse le prime deboli piogge che, proprio a causa del pulviscolo atmosferico, risulteranno “fangose”. Il consiglio pratico è d’obbligo: evitate di lavare l’auto nel weekend, perché si sporcherà inesorabilmente già all’inizio della prossima settimana.

Scrosci d’acqua lunedì 13 aprile

La vera notizia è comunque attesa per lunedì 13 aprile. L’Italia subirà un vero e proprio “duplice attacco”: da sud risalirà un’intensa ondata di pulviscolo sahariano associata ad una massa d’aria mite e molto umida che causerà qualche pioggia sparsa, mentre dall’Atlantico irromperà un fronte di aria più fresca e temporalesca. Questo mix causerà un esteso peggioramento che insisterà per qualche giorno sul nostro Paese. Sotto il mirino ci saranno in particolare il versante tirrenico e il Sud, ma non si escludono precipitazioni frequenti anche al Nord Italia. L’effetto più evidente sarà il crollo termico: la bolla calda anomala di questi giorni si sgonfierà rapidamente, riportando le temperature massime intorno ai 17-18°C. Entreremo così in una settimana tipicamente “aprilina”: sole alternato a scrosci improvvisi, fresco e variabilità. Una dinamica che, dopo tanto caldo fuori stagione, riporterà l’atmosfera sui giusti binari primaverili.

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