Il caldo sta letteralmente soffocando la Sicilia da diverse settimane a questa parte. Le altissime temperature, con anche ieri punte da 45° in svariate zone dell’Isola, hanno provocato numerosi incendi, tra cui quello più grave a Castronovo di Sicilia, con le fiamme che hanno anche avvolto il potabilizzatore Fanaco lasciando 20 comuni senz’acqua. Ma il caldo darà tregua oppure no alla Trinacria? Per quanto ci sarà ancora da soffrire e aggrapparsi a condizionatori e ventilatori per trovare un po’ di refrigerio? Lo abbiamo chiesto a Marcello Consolo, esperto di Brevimeteo-MetEvolution, che ai microfoni del QdS ha fatto il punto della situazione anche a lungo termine, prospettando quello che potrebbe riservarci agosto 2026.
“Ecco cosa ci aspetta nell’ultima settimana di luglio: da mercoledì stop al caldo estremo, occhio a precipitazioni”
“Ci aspetta ancora qualche giorno di afa intensa sulla Sicilia, territorio dove a breve l’influenza di correnti fresche settentrionali ridurrà notevolmente il campo termico – esordisce Consolo – Difatti, i giorni del Solleone, che identificano la fase più calda del periodo estivo, dal 23 luglio al 23 agosto, quest’anno saranno caratterizzati da un clima più mite. La presenza del mite anticiclone delle Azzorre richiamerà correnti più fresche settentrionali sul Mediterraneo, sia favorendo notevolmente la riduzione del caldo africano, ma contemporaneamente producendo un forte contrasto di calore in quota tale da determinare fenomeni intensi e significativi, specie sulle aree settentrionali e centrali della penisola. Da venerdì 24 luglio, probabilmente anche sul territorio siciliano si svilupperanno degli impulsi instabili, con la formazione di densi corpi nuvolosi associati a probabili fasi di deboli e brevi precipitazioni È necessario attendere la notte di martedì per ritrovare la dovuta serenità termica che tutti desideriamo dopo questa prolungata e persistente bolla di calore africano”.
“Estate 2026 calda ma non paragonabile a quella del 2003”
Luglio è ormai agli sgoccioli, con agosto alle porte: innegabile che, tra gli abitanti dell’Isola, vi sia il timore che il caldo possa addirittura peggiorare in quello che rappresenta il mese clou della stagione estiva. “L’estate 2026 si sta manifestando calda ma non è paragonabile a quella del 2003 che durò ad oltranza per sei mesi senza alcuna pausa – smorza il pessimismo Consolo – Le ondate di calore africano del periodo sono state temporanee esplosioni che ovviamente hanno prodotto valori termici estremi, situazione che fortunatamente verrà bloccata dal transito del fronte freddo settentrionale che determinerà un generale refrigerio dell’aria come dicevamo poc’anzi. Quindi il mese di luglio, dal 24 in Sicilia, si concluderà molto probabilmente interessato da momenti di instabilità atmosferica associati a fenomeni locali intensi e di rilevante importanza come piogge e temporali”. Ma perchè sta facendo così caldo? La risposta dell’esperto previsore è chiara. “Il sole sta scaldando con continuità la superficie della Terra ed il mare produce un elevato tasso di umidità nell’aria. Quando l’aria fresca si scontra con una corrente calda la transazione è spesso brusca e significativa, tale da scatenare violenti acquazzoni con improvvise folate di vento. Si formano i cosiddetti “Downburst”, che sono violenti getti di aria fresca che cadono dalle nubi perpendicolarmente al suolo dove si allargano rischiando di fare enormi danni su zone molto ristrette. Scenari che molto probabilmente interesseranno questi ultimi giorni di luglio e la seconda parte del mese di agosto”.
“Possibili colpi di scena ad agosto: clima più fresco in Sicilia”
Quali caratteristiche assumerà il mese di agosto? La risposta di Marcello Consolo ci sorprende: “Il mese di agosto molto probabilmente ci riserverà un colpo di scena – conclude – Le previsioni a medio termine, seppur ancora con una media attendibilità, ci indirizzano verso una decisa spinta anticiclonica africana che si dirige verso il settore del centro Europa, lasciando spazio al transito di correnti più fresche sul territorio nazionale. Ovviamente con il passaggio di corrente più fresche ed istabili, il resto del periodo estivo sarebbe con molta probabilità caratterizzato da un clima più fresco con locali fenomeni metereologici da moderati a forte intensità da nord a sud. Le temperature comunque si manterranno tipicamente estive ma non saranno estreme e ci permetteranno di respirare e dormire sonni tranquilli”.
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