Quasi estate ma non dura. L’Italia continua a vivere una fase meteorologica caratterizzata dal dominio incontrastato di un robusto anticiclone di matrice subtropicale, con sole, caldo e temperature alte per il periodo. Questa bolla di alta pressione, che ha già caratterizzato le festività pasquali, non sembra intenzionata a cedere terreno facilmente e continuerà a proteggere la Penisola per gran parte della settimana in corso.
Le previsioni meteo per i prossimi giorni
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la stabilità atmosferica ci accompagnerà almeno fino alla giornata di giovedì. Le temperature si manterranno costantemente e abbondantemente sopra la media stagionale su tutto il territorio nazionale. Al Centro-Nord si potranno toccare picchi notevoli per il periodo, con valori compresi tra i 25°C e i 27°C. Città come Trento, grazie alla conformazione orografica, vivranno giornate tipicamente estive con massime decisamente fuori scala per l’inizio di aprile. Il panorama meteorologico sarà caratterizzato da cielo sereno o poco nuvoloso su quasi tutta l’Italia. Gli unici, modesti disturbi saranno rappresentati da temporanei annuvolamenti lungo le aree costiere, sia dell’alto Adriatico che dell’alto Tirreno, a causa di infiltrazioni umide marittime nei bassi strati. Secondo le ultime emissioni dei modelli matematici, un cambiamento dello scacchiere europeo è atteso a partire da venerdì 10.
Una discesa di aria più fredda proveniente dai quadranti nord-orientali riuscirà a scalzare la cupola anticiclonica, provocando un sensibile calo termico. Oltre alla flessione delle temperature, l’ingresso di questa massa d’aria darà potrebbe dare il via a una fase tipica primaverile, con importanti sbalzi termici e locale instabilità, anche temporalesca sulle aree del medio-basso Adriatico. Il Nord Italia invece sembrerebbe poter restare a guardare ancora una volta. Quello che si prospetta dal prossimo weekend appare anche come un vero cambio di marcia a livello sinottico generale. L’Europa passerebbe da una fase di stasi atmosferica forzata a una situazione molto più dinamica. La protezione dell’anticiclone africano potrebbe lasciare il posto a correnti più vivaci e fresche, riportando la primavera sui binari della variabilità e mettendo fine a questa parentesi quasi “estiva” precoce. La tendenza dunque, è quella di un possibile ingresso a partire da venerdì 10 di aria fredda con instabilità sulle adriatiche. Lo riporta Adnkronos.
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