Saranno giorni di una nuova e forte fase di instabilità meteorologica su una buona parte d’Italia, alle prese – un po’ come accaduto soprattutto al Nord già in questi giorni – con temporali intensi, grandinate e forti colpi di vento. Dopo gli sbalzi termici dei giorni scorsi, infatti, la Penisola resta esposta a impulsi perturbati di origine atlantica che manterranno il tempo turbolento almeno fino a venerdì 5 giugno.
Meteo instabile tra Nord e Centro Italia: un miglioramento solo dal 5 giugno e weekend
Nel dettaglio, Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma la persistenza di una vasta e profonda area di bassa pressione con centro motore stazionario alle alte latitudini, sul Nord Atlantico. Questa fondamenta ciclonica funge da una vera e propria “fucina” di perturbazioni.
Invece di rimanere confinata sul nord Europa infatti, questa vasta depressione pilota a più riprese impulsi instabili verso le medie latitudini, trovando un varco aperto verso il bacino del Mediterraneo. L’assenza di un robusto campo di alta pressione (anticiclone) a protezione dell’Italia infatti, permette a queste correnti fresche e instabili in quota di penetrare facilmente sui nostri mari. Secondo gli esperti, saranno colpite più che altro le Regioni settentrionali e centrali, ma anche nella zona di Sud-Est come Puglia e Campania, con grandi temporali – compresi di importanti fulmini e pioggia in aumento – che arriveranno il 3 giugno. Un netto miglioramento delle condizioni del tempo è atteso poi da venerdì 5 giugno, sia a Nord che al Centro. Tutto ciò grazie al nuovo “tentativo” di arrivo dell’anticiclone.
Credit. Adnkronos
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