Il Catania continua a lavorare in vista della delicata sfida di domenica pomeriggio al “Massimino” contro il Cosenza. Parallelamente, però, la società di Ross Pelligra ron molla il calciomercato, alla ricerca di innesti mirati da consegnare a mister Toscano per accrescere il tasso qualitativo e numerico della rosa. Dopo gli arrivi di Bruzzaniti e Ponsi, nelle prossime ore dovrebbero arrivare novità importanti sul fronte acquisti, soprattutto per quel che concerne il reparto difensivo.
Miceli e Cargnelutti a un passo
Il Catania, come anticipato in apertura, sta per mettere a segno due colpi importanti in difesa, rinforzando il pacchetto arretrato orfano di Matteo Di Gennaro, operato proprio nella giornata di ieri a Villa Stuart (Roma) dopo la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. A stretto giro di posta, infatti, dovrebbe giungere l’ufficialità dell’acquisto di Mirko Miceli, esperto centrale 34enne, prelevato a titolo definitivo dal Monopoli, ultima vittima del feroce cammino in campionato degli etnei. Il ragazzo, che sarebbe già in città, attende di mettere nero su bianco sul proprio contratto per mettersi a disposizione del tecnico calabrese. Non finisce qui, perchè anche Riccardo Cargnelutti, talentuoso difensore del Crotone, classe 1999, sarebbe pronto a vestire il rossazzurro: ultimi dettagli da mettere a posto tra il direttore sportivo dell’Elefante, Ivano Pastore, ed il club del presidente Vrenna prima del semaforo verde che permetterà al ragazzo di approdare ai piedi dell’Etna,
A centrocampo resta in pole Meazzi: tutti i nomi
Manovre in corso anche per quel che riguarda il reparto di centrocampo. Sfumato Gyabuua, ufficializzato dalla Salernitana, i fari del Catania sono puntati su Lorenzo Meazzi, trequartista-mezzala in forza al Pescara. Nelle ultime ore, i rossazzurri avrebbero accelerato vigorosamente per portare il giovane classe 2001 in Sicilia. Sul giocatore, autore di una buona prima parte di stagione in Serie B con i biancazzurri, la concorrenza non manca, anche se la società etnea sembrerebbe leggermente avanti rispetto alle competitors. Sullo sfondo, restano i nomi di Theophilus Awua, 27enne mediano della Cavese – autore di una grande prestazione proprio nella sfida al vecchio “Cibali” – e Giovanni Di Noia (1994), in uscita da un Trapani in piena crisi societaria.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it
Segui QdS.it su Google Non perderti inchieste, news e video
WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it

