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Micro discariche provinciali, se ne occuperà Scmc

Micro discariche provinciali, se ne occuperà Scmc
Discarica abusiva

Siglato il nuovo contratto di servizio da 15 milioni di euro tra la Città metropolitana di Catania e l’ex Pubbliservizi. Il consigliere delegato all’Ambiente, Alessandro Campisi: “In un paio di settimane avvieremo il servizio”

CATANIA – Lotta serrata alle micro discariche abusive, il cui costo grava sui Comuni nonostante le alte percentuali di raccolta differenziata. A fine anno, la Città metropolitana di Catania e la Scmc, partecipata dell’ente di governo intermedio, hanno siglato il nuovo contratto di servizio che, tra gli obiettivi principali, ha proprio la rimozione dei grandi cumuli di rifiuti, a volte anche pericolosi, lungo le strade provinciali. A confermarlo al Quotidiano di Sicilia è Alessandro Campisi, consigliere comunale etneo di Fratelli d’Italia, consigliere metropolitano e delegato del sindaco Trantino all’Ambiente e Aree protette.

Micro discariche abusive: nuovo contratto Scmc da 15 milioni di euro

“Abbiamo approvato il nuovo contratto di servizio di Scmc, dal valore di circa 15 milioni di euro, nel corso dell’ultimo consiglio del 29 dicembre – afferma -. Un fatto davvero molto importante – prosegue – perché finalmente, la società potrà eliminare direttamente le micro discariche, cosa che in precedenza restava in carico ai Comuni”. Prima del nuovo contratto di servizio, infatti, la rimozione pesava praticamente sui Comuni interessati che dovevano fornire i carrellati alla Scmc e, soprattutto, occuparsi dello smaltimento in discarica, a costi non certo economici.

“Questo, ovviamente, sballava i dati della raccolta differenziata – sottolinea Campisi. Adesso invece, potremo intervenire direttamente noi con i nostri mezzi, conferendo direttamente quanto rimosso. Un aspetto da non sottovalutare – insiste il consigliere – che metterà in campo un’azione che potrà eliminare questi cumuli che, talvolta, impedivano pure di poter effettuare i lavori di manutenzione lungo le strade, non consentendo dal semplice scerbamento alla posa dell’asfalto”.

Tempi di intervento e mappatura delle aree critiche

I tempi di intervento saranno abbastanza celeri, a quanto pare. “Con il dirigente stiamo mappando tutte le aree su cui intervenire – continua Campisi. Inoltre, ci siamo già siamo confrontati con il presidente Bellavia che ci ha fatto capire che, in un paio di settimane, entro metà gennaio circa, si potrà avviare il servizio”.

Spazzamento neve e servizi aggiuntivi nel contratto

Non solo rimozione delle discariche: nel nuovo contratto di servizio è stato inserito anche lo spazzamento della neve. “Servizi aggiuntivi, che prima venivano svolti lo stesso ma che adesso sono messi nero su bianco” – evidenzia il consigliere che, oltre all’Ambiente, ha anche la delega al centro fieristico Le Ciminiere.

Centro fieristico Le Ciminiere e ricostruzione del Padiglione C1

“L’anno della Città metropolitana di Catania inizia sicuramente con gli occhi puntati sul centro fieristico e sulla ricostruzione del Padiglione C1 del complesso polifunzionale andato a fuoco lo scorso 11 novembre – dice Campisi. Al momento, non ci è stata comunicata alcuna novità – aggiunge. Abbiamo provato a fare un sopralluogo, ma al momento, non si può accedere. Le indagini sono in corso e noi non abbiamo ancora un quadro chiaro della situazione”.

“Ciò che posso dire – afferma ancora – è che subito, con il sindaco e i dirigenti, ci siamo messi in moto per trovare le somme affinché i lavori possano partire quanto prima, ma in merito al rogo non abbiamo novità. Abbiamo avuto dei tavoli tecnici che procederanno anche nei prossimi giorni – conclude – per reperire le risorse”. Le somme previste per la ricostruzione ammontano a circa 17 milioni di euro.