La vicenda, è avvenuta sulla costa tunisina ed è stato necessario l'intervento della guardia costiera locale.
Altra tragedia in mare. Come emerso in queste ore, un nuovo naufragio al largo del Mediterraneo è costato la vita a due persone. A seguito dell’incidente, infatti, sono deceduti un adulto e un bimbo di 5 anni. I sopravvissuti sarebbero invece in 17, tutti riportati sulla terra ferma in attesa dei primi soccorsi. La vicenda, è avvenuta sulla costa tunisina ed è stato necessario l’intervento della guardia costiera locale.
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Lampedusa, nuovi sbarchi la scorsa notte. In 163 nell’Isola
Nelle scorse ore, sono stati 163 i migranti sbarcati a Lampedusa. Arrivati su due barconi intorno all’alba, i migranti sarebbero arrivati da Zwara, in Libia. Secondo le stime eseguite dopo gli sbarchi, in 72 sarebbero stati a bordo di una delle imbarcazioni, mentre nell’altra erano presenti i restanti 91. Ad arrivare, sono stati dunque oltre 160 persone tra marocchini, afghani, bengalesi, egiziani e pakistani. Una volta sbarcati sull’Isola, i migranti sono tutti stati trasportati all’hotspot di contrada Imbriacola.
Migranti, naufragio nella notte del 19: 20 morti e 5 messi in salvo
Al largo della Tunisia, nella serata del 18 dicembre le motovedette della Guardia costiera hanno recuperato 20 corpi di migranti subsahariani. Loro, erano a bordo di una piccola imbarcazione affondata a circa 13 miglia dalla costa di Ellouza, nel territorio di Sfax. Secondo quanto emerso, i migranti erano partiti dalla costa di Chebba (a Mahdia) alle 23 di martedì sera.
A rendere noto quanto accaduto è stata la guardia costiera nazionale che, nella propria nota, ha specificato anche di aver salvato cinque dei migranti presenti a bordo dell’imbarcazione. Inoltre, come dichiarato, sono ancora in corso le ricerche dei dispersi da parte delle autorità.
Catania, arrestati quattro scafisti dopo lo sbarco di 53 migranti
Quattro scafisti sono finiti in manette dopo lo sbarco di 53 migranti avvenuto nelle scorse settimane a Catania. Il personale della Polizia di Stato locale, infatti – coordinato dalla Procura distrettuale- ha avviato l procedure di fermo per quattro persone di origini sudanesi, scafisti di 21, 22 e 30 anni. Il reato contestato ai quattro è quello di favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina.