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Milano Cortina 2026, l’Italia punta al record di medaglie: ecco le speranze azzurre

Milano Cortina 2026, l’Italia punta al record di medaglie: ecco le speranze azzurre

La nazionale è in gara con ben 109 atleti e vuole superare il primato di Lillehammer ’94 quando salì sul podio ben venti volte. Tantissime le frecce nell’arco azzurro, da Sofia Goggia ad Arianna Fontana alla sua sesta olimpiade, al doppio misto del curling, a Federica Brignone, ecco chi può dare grandi soddisfazioni

Ormai ci siamo. Sono già cominciate le gare eliminatorie del curling e di hockey sul ghiaccio ma domani – venerdì 6 febbraio – con la cerimonia inaugurale allo stadio San Siro si apriranno i venticinquesimi Giochi Invernali a Milano Cortina 2026.

L’Italia, padrona di casa, torna a ospitare una Olimpiade Invernale per la terza volta dopo le edizioni di Cortina 1956 e Torino 2006. L’obiettivo sportivo è quello di superare il record di medaglie, 20, conquistate nell’incredibile edizione di Lillehammer del 1994 (dove il catanese Orazio Fagone vinse l’oro nella staffetta dei 5000 metri dello short track). In Norvegia fu una sorpresa con sette ori, cinque argenti e 8 bronzi. Un risultato clamoroso che la nazionale italiana non riuscì a ripetere. Neanche a Torino 2006, dove il bilancio fu comunque eccellente con 11 podi (cinque ori e sei bronzi), si arrivò a tanto. Dal punto di vista numerico a Pechino 2022 l’Italia centrò 17 podi ma solo due furono gli ori con ben sette argenti (record) e otto bronzi.

C’è da dire che questo traguardo può essere facilitato dal numero di azzurri presenti. L’Italia schiera 109 concorrenti per le sue Olimpiadi di casa: un record con 56 uomini e 53 donne tra cui Sofia Goggia e Federica Brignone, Arianna Fontana e tanti altri. Facciamo il punto sulle speranze azzurre alla vigilia della cerimonia d’apertura.

Goggia, Brignone, Fontana, le speranze azzurre per Milano Cortina 2026

Forte dell’ottimo bottino di quattro anni fa, l’Italia ci riprova tra le mura amiche con l’obiettivo di arrivare a quota 21.

Nello sci alpino Sofia Goggia nella discesa libera in programma domenica potrebbe già far suonare l’inno di Mameli. È lei la favorita ed è alla terza olimpiade dopo l’oro a Pyeongchang nel 2018 e l’argento a Pechino quattro anni fa.

Tante incognite ma al tempo stesso tante speranze per Federica Brignone, due volte campionessa del mondo, due volte vincitrice della coppa del mondo generale e tre medaglie olimpiche in due edizioni dei Giochi con un argento a Pechino nello slalom gigante e due bronzi nella combinata a Pyeongchang e Pechino. In una carriera dove ha vinto tutto e con 37 vittorie è l’italiana più vincente in Coppa del Mondo, le manca l’oro olimpico. Chissà che sulle piste di casa, dopo il brutto infortunio che l’ha tenuta lontana dalle gare fino al mese scorso, non sia arrivato il momento di coronare il sogno.

Il giovane Giovanni Franzoni, bresciano classe 2001, è l’uomo del momento: quest’anno ha vinto le sue prime gare in Coppa del Mondo, il supergigante a Wengen e la discesa libera a Kitzbuhel. Sarebbe la sua consacrazione dopo le cinque medaglie iridate a livello juniores con tre ori (nel supergigante a Bansko 2021, nella discesa libera e nella combinata nel 2022 a Panorama) un argento e un bronzo.

C’è anche l’esperto Dominik Paris che nel supergigante può dire la sua e sulla pista di casa potrebbe rendere al meglio. Classe ’89 ha vinto un mondiale e un argento iridato e la coppa del mondo di specialità oltre a 24 vittorie in coppa del mondo anche se il successo manca da quasi un anno.

Impossibile non parlare di Arianna Fontana. La “freccia bionda”, la donna italiana più medagliata alle Olimpiadi con 11 podi, va a caccia di altri primati. E poco importa che sia alle soglie dei 36 anni (che compirà a metà aprile) e che quella di Milano-Cortina 2026 sia la sua sesta olimpiade avendo partecipato già a Torino 2006 ad appena 15 anni. Ha vinto, inoltre, due ori, quattro argenti e cinque bronzi nelle varie distanze dello short track e del pattinaggio velocità ai mondiali. Non si contano più quelle agli europei e alla coppa del mondo.

Nello short track il giovane Pietro Sighel può senza dubbio avere un ruolo da protagonista. Ha vinto due argenti nella staffetta 2000 metri mista e nella staffetta maschile dei 5000 a Pechino 2022

Nel pattinaggio di velocità Davide Ghiotto nei 10mila metri, nell’inseguimento a squadre (ancora Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti) e nella mass start maschile con Giovannini ci sono speranze di podio più che concrete.

Possibilità nel biathlon, nel doppio misto di curling l’Italia è campione uscente

Grosse speranze anche per la staffetta mista di biathlon composta da Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer in gara domenica 8 febbraio alle 14,05. In questa specialità due bronzi a Sochi 2014 e Pyoengchang 2018.

Stefania Costantini e Amos Mosaner del doppio misto del curling sono campioni olimpici uscenti e sono i favoriti per centrare uno storico bis in casa.

Qualche speranza nel bob con a 4 con Baumgartner, Mircea, Bilotti, Fantazzini che pososno dire la loro-

Charlene Guignard e Marco Fabbri nel pattinaggio di figura proveranno a salire sul podio. Incognite per Sara Conti e Niccolò Macii bronzo mondiale lo scorso anno ma con Conti reduce da un infortunio a fine dicembre che ha costretto la coppia a saltare gli Europei di Sheffield.

Possibilità anche nello slittino le principali chances azzurre nel doppio femminile di Andrea Votter e Marion Oberhofer e nella prova a squadre, dove ci sarà una discesa a testa per i due singoli (maschile e femminile) e per i due doppi.

Buone chance anche per Dominik Fischnaller nel singolo maschile, Verena Hofer al femminile e il doppio Nagler-Malleier.

Nello snowboard l’Italia può togliersi grandi soddisfazioni nello snowboard alpino. Gli azzurri hanno centrato 27 podi stagionali in Coppa del Mondo, ma le gare a disposizione sono solo due. Tra le donne ci sono tre azzurre competitive che potrebbero avere grandi ambizioni ma la concorrenza è di livello assoluto. Al maschile invece tutti e quattro gli italiani, capitanati da Roland Fischnaller, partono per vincere o salire sul podio. Qualche possibilità pure nello snowboard cross, con Michela Moioli tra le donne, Lorenzo Sommariva tra gli uomini, con i due che probabilmente faranno coppia nella prova mista, dove l’Italia fu d’argento nel 2022 con Moioli-Visintin.

Mattarella ha incontrato gli atleti

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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato stamattina nel villaggio olimpico a Milano gli atleti italiani impegnati nelle Olimpiadi invernali Milano-Cortina. Queste le sue parole: “Ci siamo, state per cominciare. Naturalmente alla vigilia dell’apertura non posso non ricordare che per tutte voi e tutti voi che siete qui questo già è un grande successo. Essere stati selezionati, essere in squadra, prendere parte alle Olimpiadi è già un traguardo di estrema importanza, un successo autentico, importante”.

Il capo dello Stato ha aggiunto: “Presumo anche che non siate appagate e appagati da questo, che affronterete le competizioni con l’intenzione di avere altri risultati, altri successi ulteriori. Ma non va mai dimenticato che la partecipazione è il primo importante traguardo e risultato. Poi naturalmente la competizione con atlete e atleti da ogni parte del mondo sarà entusiasmante e anche stimolante. Credo che ognuna e ognuno di voi ricorda che la prima competizione è con se stesse e con se stessi, con i propri limiti, per superarsi e migliorarsi. E poi c’è quella con gli altri partecipanti”.

Capo dello Stato firma il muro della pace

Il Capo dello Stato, dopo aver firmato il muro della pace auspicando la tregua olimpica, ha visitato gli uffici e le residenze degli atleti. Ora è a pranzo nella mensa con i componenti della squadra azzurra, che gli hanno regalato una giacca con il suo nome.

Mattarella poi ha concluso: “Ci auguriamo naturalmente che le medaglie siano tante, il presidente Buonfiglio se lo augura fortemente, ma tutti quanti in Italia ce lo auguriamo, ma quello che è importante è il modo con cui parteciperete, come sempre è avvenuto da parte delle nostre atlete e dei nostri atleti nelle Olimpiadi; con impegno, dando tutto se stesse e tutto se stessi con lealtà, con rispetto per gli altri. Una competizione che dà nel mondo uno spettacolo di straordinario valore, di convivenza, di amicizia, di umanità, di serietà”.

E ancora: “Ecco vi faccio questo augurio, siete consapevoli di quanto state per fare, lo siete e vi auguro di ottenere i risultati migliori. Il primo risultato è appunto partecipare con tutti gli altri, con il valore dello sport che manda al mondo un messaggio di pace e serenità. Grazie per l’impegno che mettete, grazie in anticipo perché certamente renderete onore al Tricolore, alla nostra bandiera, ai nostri colori. E in bocca al lupo”.

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